Il posto che cercavo di Nicholas Sparks – Recensione e pareri

Lexie è la giovane bibliotecaria di una cittadina di provincia, contenta della sua vita tranquilla, fatta di piaceri semplici. Jeremy, al contrario, è un inquieto e scettico giornalista newyorkese, impegnato in un’inchiesta sulle misteriose luci notturne che brillano nell’antico cimitero del paese, e che lui ritiene essere una truffa. Durante le ricerche in biblioteca, entra in confidenza con Lexie e a poco a poco tra loro nasce un sentimento che li porta a superare barriere apparentemente insormontabili. Ma sarà abbastanza forte da durare nel tempo?

Una storia che parla di scelte da fare e istinti da seguire. E accende la fede nel miracolo dell’amore.

Questa è l’anteprima del libro di Nicholas Sparks scritto nel 2005, il suo libro numero #9. Sparks è da sempre conosciuto per essere il maestro dell’amore, e infatti in questo libro come negli altri, i protagonisti sono due amanti. Lexie e Jeremy sono due persone molto diverse, non hanno praticamente nulla in comune. Jeremy è abituato a vivere in una grande metropoli, caotica e piena di gente. Lexie è una semplice ragazza di un paesino, dove si conoscono tutti tra di loro e non succede mai nulla di nuovo. Forse quello che li lega è un sogno in comune: Avere una famiglia. Jeremy è stato già sposato in precedenza, ed erano veramente innamorati, purtroppo alla luce di un minoranza fisica di Jeremy, sua moglie Maria decide bene di prendere la decisione di lasciarlo. Jeremy divorziato, pur avendo avuto altre storie, non si era più innamorato. Poi incontrò Lexie, e fu amore a prima vista. Lexie aveva già avuto uomini come Jeremy, newyorkesi, indaffarati con il lavoro, e convinti che in caso di convivenza fosse lei a trasferirsi da loro e non loro da lei perché, ”quel paesino era insignificante in confronto a New York”. Lei era molto affezionata al suo paesino, dove vivevano tutti i suoi amici d’infanzia e quel che restava della sua famiglia: Sua nonna Doris. Ed è proprio grazie a questa meravigliosa vecchietta che i due così diversi riescono ad incontrarsi. Doris invia una lettera al signor Marsh (Jeremy) in veste di giornalista, per investigare sulle strane luci del cimitero della città. Lexie lavorando in paese nella biblioteca, è l’unico posto dove un giornalista investigativo passerebbe più tempo per studiare la faccenda. Ed è così che iniziò tutto. Non aggiungerò altro, leggete il libro!

Recensione:

A mio parere all’inizio si concentra troppo su personaggi e dialoghi poco importanti, per recuperare poi velocemente alla fine quasi lasciandoti con la bocca asciutta a furia di leggere veloce. Ma il vero colpo di scena lo troviamo alla fine del libro nella sezione Epilogo, e posso assicurarvi, che pur essendo una lettrice accanita di Sparks, e conoscendo ormai molto bene il suo modus operandi, non me l’aspettavo neanche io!

Leggete! Leggete il libro!

Sara Ferrillo

21 Anni / Napoli / Laureanda in Scienze Dell'Educazione presso la Suor Orsola Benincasa. / Contatto Email: girl4ever97@hotmail.it / Contatto Facebook: https://www.facebook.com/sara.ferrillo.3 / Mi definisco una persona semplice. Svolgo una vita normale fatta di periodi buoni e cattivi come noi tutti. E pure in quelli cattivi, affronto la vita col sorriso e la voglia di poter sempre dare, fare e dire di più. E con un sano e genuino sarcasmo, perché no! Molti nel cv scrivono come si definiscono con 3 aggettivi. Sono del parere che non posso reputarmi in soli 3 aggettivi, in quanto la classificazione di una persona è soggettiva e non oggettiva. La visione dell'altro è sempre strettamente relativa, e la relatività ci permette di uscire dal bigottismo di massa sociale, fatto di stereotipi e pregiudizi. Pensare con la propria mente, dare un parere su un argomento diverso da quello ''di moda'', è, secondo me, una delle qualità più belle che una persona possa avere. Io, posso dire con certezza, di essere una delle poche persone ad avere una mia considerazione delle cose, senza farmi persuadere da niente e nessuno. Come i bambini. I bambini hanno una visione del mondo differente da quella reale, è per fortuna! Aggiungerei! ''Vedere il mondo con gli occhi di un bambino'', quanta poesia e filosofia in una frase di 9 parole, 35 lettere, 20 consonanti e 15 vocali. Fortuna che la pedagogia ha svolto un ruolo dominante nel processo educativo della visione pre scolare. ''L'uomo nasce libero ma ovunque è in catene'' diceva J.J. Rousseau Catene ipotetiche e metaforiche, ma pur sempre esistenti, varianti, ma soprattuto, vincolanti. Personalmente, ho conosciuto queste catene e so che le incontrerò ancora nel corso della mia vita, e se non posso romperle, cercherò di scavalcarle. Ma non aspetterò la ruggine, la quale potrebbe corrodere anche me. Amo i bambini, e grazie alle mie esperienze lavorative ho avuto modo di accrescere sempre di più questa passione facendone diventare un lavoro. Ho svolto e svolgo tutt'oggi, servizio nei centri di accoglienza, centri minorili, asili nidi, primarie. Prendo molto seriamente il mio lavoro, tanto da essere considerata una stakanovista. So recitare e assumere ruoli calandomi completamente nella parte. Nella mia giovane vita, infatti, ho svolto varie attività teatrali in veste di sceneggiatrice. Grazie a queste attività teatrali, ho avuto modo di lavorare poi tramite organizzazioni di attività laboratoriali Gioco-Imparo, scrittura, pittura ecc. per bambini, di cui sono ne sono stata per due anni consecutivi responsabile di sala. Sono in possesso di tutti i brevetti di nuoto e cintura arancione di Kick Boxe e MMA. Mi piace leggere, ma sopratutto scrivere, io stessa ho prodotto dei romanzi e partecipato a vari contest di scrittura creativa, tra cui alcuni vinti: Scienza Narrata 2014 - ho ottenuto la menzione d'onore e un libro con pubblicazione. E Romanzi In Giallo 2015 - secondo posto. La mia aspirazione attuale è quella di diventare rieducatrice negli istituti di carceri minorili; Quest'apirazione è nata in seguito al tirocinio durato sei mesi svolgendo il progetto di reinserimento sociale e di rieducazione presso il Carcere Minorile di Nisida - Napoli. / Attualmente lavoro al mio primo vero romanzo.

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