Passerelle Primavera-Estate 2018: Dior sposa l’arte di Niki

Ispirazione

Le passerelle della nuova stagione 2018 hanno fatto balzare all’ occhio una donna floreale, a tratti
un po’ vanitosa che si pavoneggia anche ricoprendosi di piume e strass. Abiti romantici, dai colori pastello con fiori colorati, richiamano una donna vagamente retrò e mai banale.

Una lettura più originale si inquadra nella sfilata di una delle Firme eccellenti: Dior. https://www.dior.com/home/it_it

La visione di Dior, incarnata da Maria Grazia Chiuri fashion designer e direttore Artistico della Casa, disegna ancora una volta una donna potente. E’ maggiore la consapevolezza della sua femminilità anche quando non indossa gonna e tacchi.

L’ arte della pittrice Niki de Saint Phalle ha ispirato questa collezione che risulta originale nei minimi particolari. Non mancano le monocromie e il luccichìo, sempre baciati da una mano felice che rende eterei e pieni di stile accostamenti di colori vivacissimi. Si notano particolari fantasie che richiamano le opere dell’ artista De Saint Phalle.https://www.dior.com/couture/it_it/moda-donna/collezione-estate-2018

 

Niki e le sue Nanas

Niki de Saint Phalle asce in Francia nel 1930 e si trasferisce poi con la famiglia d’ origine nel 1939 a New York a seguito della crisi del 1929. Lì Niki diventata adulta, si avvicina al teatro e alla letteratura. Grazie alla sua attività di modella ( posa per Life e Vogue ) si avvicina successivamente al cinema. La donna manifesta così la sua inclinazione artistica. Frequentando gli ambienti della cultura, conosce e sposa  lo scrittore Harry Mathews da cui avrà due figli. Nel 1952 tornerà con loro nella citta’ d’ origine, Parigi,  dedicandosi al teatro.

A seguito di una grave crisi nervosa, diventerà ciò che il mondo ha poi conosciuto. Viene ricoverata in Ospedale a Nizza. Qui scopre nella pittura e nella scultura la sua terapia che non abbandonerà più. Famosissime le sue Nanas  , coloratissime rappresentazioni stilizzate di formose donne e i Tiri , rilievi in gesso su cui l’ artista o il pubblico stesso spara con una carabina su sacchetti di pittura.

Donna originalissima  rappresenta spesso serpenti.https://it.wikipedia.org/wiki/Niki_de_Saint_Phalle

Un connubio tra arte e amicizia

Il connubio Dior e Saint Phalle inizia nel 1965 quando Marc Bohan , allora direttore artistico di Dior, conosce tramite un gallerista che organizza una sua mostra, Niki. I due iniziano un’ amicizia fatta di ammirazione uno per il lavoro dell’ altra. Così Bohan acquista diverse opere della pittrice e lei a sua volta chiede allo stilista di vestirla in diverse occasioni. Oggi, dopo tanti anni, questa felice amicizia, festeggia oltre 40 anni a testimonianza che il buongusto ( e l’arte ) non passano mai di moda.https://www.dior.com/diormag/it_it/article/niki-de-saint-phalle-e-dior

 

 

 

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