Oro incenso e mirra – Presepi nel Monferrato tutti da scoprire

Un percorso suggestivo tra nove paesi del territorio astigiano, alla scoperta di presepi tradizionali, insoliti, artigianali, viventi e artistici. “Oro incenso e mirra – Presepi nel Monferrato” giunge alla sua terza edizione proponendo nuove atmosfere natalizie dall’8 dicembre al 6 gennaio. Ai quattro comuni che hanno dato vita alla manifestazione (Cocconato, Aramengo, Schierano frazione di Passerano Marmorito e Albugnano) quest’anno si aggiungono anche Camerano Casasco, Castagnole Monferrato, Grana, Monale e Montegrosso d’Asti, arricchendo l’offerta di presepi di ogni materiale, forma, provenienza e dimensione. Il risultato è un percorso pensato per assaporare la magia del Natale. “Tutto un mondo di significati simbolici e rituali” spiega Achille Maria Giachino, uno degli ideatori della manifestazione “a volte strani e misteriosi, provenienti in parte dal racconto dei Vangeli sinottici e dagli Apocrifi e in parte da origini pre-cristiane e pagane che si perdono nella notte dei tempi, si nasconde nei personaggi e nei luoghi che animano il presepe. Riscoprire quei significati vuol dire riportare alla luce l’essenza più profonda dell’esistenza umana con tutte le sue contraddizioni e ambivalenze”.

L’associazione

Visto il grande successo riscosso nelle prime due edizioni, lo scorso ottobre è nata l’associazione Oro incenso e Mirra-Presepi nel Monferrato. “Tre anni fa” racconta Silvia Colpani, presidente dell’associazione “abbiamo deciso di mettere in rete le manifestazioni sui presepi della nostra zona. Già nelle prime due edizioni abbiamo avuto conferma della bontà della decisione e ci siamo resi conto che quello dei presepi nel Monferrato era un evento molto sentito. Sappiamo che ci stiamo muovendo nella direzione giusta: ora che stiamo crescendo, anche con l’aiuto dei sindaci e delle amministrazioni comunali, l’Associazione ha lo scopo di coordinarci al meglio. E’ un circuito che funziona, un sistema che nei prossimi anni vorremmo estendere per unire i piccoli centri del nostro territorio all’insegna di una tradizione profonda, autentica e molto amata: quella tutta natalizia del presepe”. 

Ogni paese che partecipa a “Oro incenso e mirra – Presepi nel Monferrato” propone, all’interno del cartellone di eventi, la propria offerta presepistica e appuntamenti collaterali che daranno risalto al territorio vestendolo di tutta la magia e del fascino del Natale.

Albugnano: presepi e degustazioni

Il comune di Albugnano propone la visita al presepe artistico allestito presso l’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano. Un grande presepe artistico curato dalla restauratrice Anna Rosa Nicola, molto apprezzato per l’originalità e l’accuratezza dei dettagli, che lo scorso anno è stato visitato da 7 mila persone. Inoltre, l’Associazione Albugnano 549, che riunisce 12 vignaioli dei 4 comuni di Albugnano, allestisce un presepe solidale e propone per sabato 8 e domenica 9 dicembre un tour di degustazioni guidate con navetta all’interno delle cantine.

Aramengo: arte e fanciullezza

Aramengo propone un presepe in cui gli artisti saranno proprio i bambini. In piazza del Peso sarà allestito un presepe creato e vissuto dai bambini del paese, le cui figure saranno decorate dai bambini stessi, che firmeranno le loro opere d’arte. Nei sotterranei del Palazzo Municipale, invece, sarà possibile ammirare l’opera di Anna Rosa Nicola, una realizzazione miniaturizzata e ricca di elementi inediti e di curiose rappresentazioni, per un presepe d’autore, originale e suggestivo.

Camerano Casasco: presepe meccanico e mostra dei maestri Luganesi

I voltoni di tufo delle cantine del castello fanno da cornice al presepe meccanico degli antichi mestieri, allestito dallo scultore Gennaro Cosentino. Ben 25 anni di lavoro per realizzare 40 statue in legno animate dal meccanismo di decine e decine di motori elettrici progettati dallo stesso scultore. Dopo la visita del presepe è possibile visitare anche i preziosi stucchi dei maestri Luganesi nella chiesa parrocchiale e, a Palazzo Balbo, la camera che ospitò lo scrittore Silvio Pellico per tre anni, dove sono ancora presenti gli arredi originali.

Castagnole di Monferrato: tanti presepi e uno vivente

Tanti e diversi per forma, dimensione e materiale, i presepi che saranno allestiti all’interno delle cantine della settecentesca Tenuta La Mercantile. Da non perdere il Presepe del Vino, realizzato da Stefano Parodi e Marco e Piera Roggero, ispirato alla vendemmia e alla commedia dialettale “Gelindo ritorna”. Uno dei presepi, invece, sarà realizzato dagli ospiti della Casa di Riposo “Coniugi Valpreda Capitolo”, mentre il presepe di Roberto Grillo è ambientato tra gli antichi romani. L’appuntamento con il presepe vivente, invece, è per domenica 16 dicembre alle ore 17: lungo le strade del centro storico della Miraja prenderà vita un suggestivo presepe, dove saranno offerti Riché brulé, caldarroste, polenta e cioccolata calda per i più piccoli.

Cocconato: presepi sparsi per il paese

Più di cento presepi sparsi per tutti gli angoli del paese. Gli angoli più caratteristici e le vetrine dei negozi del centro storico di Cocconato saranno decorati con presepi illuminati da una suggestiva illuminazione notturna, creando una magica atmosfera natalizia. Nel Salone Comunale nel Cortile del Collegio sarà allestita, invece, la mostra “Presepi d’Artista”, in cui sarà possibile ammirare il singolare presepe all’uncinetto realizzato da Adriana Gandini, il presepe in ferro battuto di Santo Roccatello e le ultime creazioni dell’Associazione Mondo Presepi di Torino. Lungo la scalinata e intorno alla chiesa di Santa Maria della Consolazione sarà allestito anche un suggestivo presepe animato e a  grandezza naturale realizzato da artisti cocconatesi. Il calendario di eventi dedicato al Natale sarà inaugurato il 2 dicembre con il mercatino di Natale (dalle 10 alle 18), mentre il 26 dicembre si terrà l’iniziativa “Presepiando…Degustando”, un viaggio alla scoperta dei presepi d’artista con spiegazioni e aneddoti raccontati da chi ha realizzato queste opere. Lungo il percorso saranno allestite aree di degustazione e, nel Salone Comunale, su prenotazione, sarà possibile fare merenda con alcune specialità cocconatesi.

Grana: maestria e magia

A Grana sarà allestito, nel locale sottostante la chiesa in piazza Maria Ausiliatrice, il Presepe di San Francesco: 100 metri quadri di presepe, realizzato esclusivamente con tecniche artigianali. Alcune statue sono state costruite a mano, con resina e stoffa, e il presepe conta circa 380 personaggi, due sinagoghe in legno, un castello, il palazzo di Erode e varie abitazioni. Davanti a questo enorme presepe sarà possibile ammirare la rievocazione dell’Annunciazione, con la presenza dei profeti posizionati in un piccolo villaggio con il vecchio mulino ad acqua. Entrambe le opere saranno animate da giochi di luce che scandiscono i momenti dell’alba, del giorno, del tramonto e della notte.

Monale: alla scoperta degli artisti locali

A Monale è stato creato un vero e proprio percorso alla scoperta delle opere degli artisti locali. Si parte dal Municipio fino ad arrivare al Castello: il primo presepe è quello realizzato da Remo Marangon, che da 10 anni realizza presepi con statue che ritraggono, a grandezza naturale, i suoi concittadini. Si continua poi con l’esposizione di statue in terracotta di Monale realizzate dal maestro ceramista Fabrizio Russo. La mostra si conclude con il presepe intagliato nel legno da Martino Canavese, dove la Natività è rappresentata a grandezza naturale. Domenica 25 novembre ci sarà un’anteprima della manifestazione in occasione dei festeggiamenti di Santa Caterina, con il mercato dello scambio e del baratto e mercatini di Natale.

Montegrosso d’Asti: un presepe in movimento

Il comune di Montegrosso d’Asti partecipa al calendario di “Oro incenso e mirra” con un grande presepe di 30 metri quadri, allestito nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano, in cui sono presenti personaggi in movimento. Interamente costruito a mano da Maurizio Nanni, il presepe è dotato di un supporto meccanico che consente ai personaggi di muoversi nello scenario. Inoltre, domenica 23 dicembre, un suggestivo presepe vivente, con più di 40 figuranti, farà rivivere il villaggio di Betlemme.

Schierano, frazione di Passerano Marmorito: presepi degli abitanti

Ispirata al messaggio di pace, fede e tradizione predicato da San Francesco è l’iniziativa di Schierano di esporre oltre 200 presepi creati proprio dagli abitanti del paese. Saranno esposti davanti alle chiese, alle porte delle case e sulle finestre, nei vicoli  lungo la strada che attraversa il paese. Presepi realizzati con semplicità e con materiali naturali e sono dedicati a Papa Francesco e al suo trisnonno Giuseppe Bergoglio, nato a Schierano nel 1816.

Per maggiori informazioni e per conoscere tutte le novità di “Oro incenso e mirra – Presepi nel Monferrato” è disponibile il sito www.presepinelmonferrato.it.

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