Dopo il 20 Gennaio correnti gelide dall’Artico daranno il via ad una fase di maltempo e neve Giungono importanti CONFERME dai modelli meteo a nostra disposizione circa la prossima ondata di gelo e neve in arrivo dalla prossima settimana su parte del nostro Paese.

Sperimenteremo dunque le prime conseguenze dello STRATWARMING (l’anomalo riscaldamento della stratosfera) iniziato nel mese di Dicembre e che ha portato alla frantumazione del Vortice Polare. 

La nostra attenzione si sposta in particolare a Domenica 20 Gennaio data dalla quale correnti gelide di origine artico-continentali (cuore freddo tra la Scandinavia e la Siberia) potrebbero invadere l’Europa portando le temperature ben al di sotto delle medie del periodo su buona parte del Continente. Successivamente l’onda gelida farà il suo ingresso anche sulla nostra Penisola con valori termici diffusamente sotto lo zero nelle principali città del Centro-Nord.

Non solo. Tale massa d’aria instabile sarà responsabile anche della formazione di centri depressionari (ad ora previsti tra il Mar Ligure e il Mar Tirreno) i quali potrebbero essere responsabili di un’intensa fase di maltempo a carattere gelido, con NEVE a quote via via più basse. 

Attenzione: entro la serata di Lunedì 21 la “dama bianca” potrebbe cadere addirittura fino in pianura tra bassa Lombardia, Basso Piemonte, Emilia Romagna e Veneto. 

Rovesci intensi e qualche isolato temporale invece sulle regioni tirreniche, con nevicate sugli Appennini oltre i 1000 metri di quota.

Ma non è finita qui, anzi. Da Mercoledì 23 potrebbe esserci un’ulteriore SVOLTA: una vasta area depressionaria in discesa dal Nord Atlantico potrebbe provocare una nuova lunga fase di maltempo con NEVICATE intense e abbondanti sulle Pianure del Nord Ovest, segnatamente tra Piemonte e Lombardia, in estensione poi anche al Centro.

Data la distanza temporale ancora elevata, dobbiamo attendere ancora qualche giorno per avere ulteriori certezze. Detto questo, sembra proprio che l’Inverno voglia tornare a ruggire sull’Europa ed anche sull’Italia.

Condividi e seguici nei social

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here