Massafra, PD: scuole sporche al rientro dei bambini

Dal PD di Massafra (TA) arriva un rimprovero nei confronti dell’Amministrazione Comunale per il problema della viabilità che starebbe interessando numerosi quartieri della città al rientro dei ragazzi nelle scuole. Queste ultime inoltre sarebbero state trovate “sporche, degradate e non curate”.
Di Pietro Dragone

MASSAFRA – “Al Comune di Massafra l’ordinaria amministrazione diventa straordinaria!”. Si apre con questa frase il comunicato inviato alla stampa dal Coordinamento del Partito Democratico (PD) di Massafra (TA).

Per il PD l’Ente sarebbe assente e risponderebbe solo alle provocazioni dei social, “adottando decisioni arbitrarie senza che le stesse siano opportunamente discusse e condivise dalle commissioni consiliari, con l’equilibrato apporto di tutte le componenti politiche. L’Amministrazione Comunale si svegli – si continua a leggere – prima che tutti scoprano il suo fallimento del cambiamento”.

In questi giorni di ripresa dell’anno scolastico, i nostri concittadini più piccoli sono ritornati in aula e, a detta del PD Massafra, hanno trovato scuole sporche, degradate e non curate. L’amministrazione di Massafra non sarebbe riuscita a verificare e ad adottare per tempo le dovute misure per evitare le “brutte sorprese” che i bambini si sarebbero trovati davanti ai propri occhi il primo giorno di scuola.

Stando al programma elettorale del Sindaco Quarto, Massafra – accusano dal partito di centro-sinistra – doveva essere la città dei bambini. Invece “è rimasta la città della monnezza, innanzitutto in mezzo alle strade”. Si sarebbe potuto “almeno pulire” nelle scuole e nelle strade limitrofe per rendere accoglienti e decorosi i luoghi di studio dei ragazzi.

Viene poi segnalato dal PD anche un altro “problema storico e culturale” di Massafra, che “si riversa sulla salute” degli stessi bambini: il problema della viabilità. Dovuto anche ai lavori nel plesso “Pascoli” e allo spostamento temporaneo di alcune classi in quello “Gesù Bambino”. Un problema che si evidenzierebbe in modo ancora più netto in questi giorni tra le strade del quartiere “Gesù Bambino”, ma che è un “problema atavico” della nostra città, in modo particolare nelle ore di entrata e uscita nei pressi degli istituti scolastici.

Si sa ed è ben noto a tutti, “ma soprattutto a questa amministrazione”, quanto sia grave e dannoso l’inquinamento prodotto da questi autoveicoli e quali siano gli effetti sulla salute dei più piccoli che, data la loro altezza, respirano a livello delle marmitte di questi mezzi.

Per il Pd è arrivato il momento di attuare un altro punto dello stesso programma del Sindaco, proposto dall’Associazione dei Medici ISDE, e cioè istituire i cosiddetti Pedibus che permetterebbero ai bambini di raggiungere tutte le scuole di Massafra a piedi e in sicurezza accompagnati da volontari, nonché dagli stessi Vigili Urbani.

Il Pedibus consiste nel far andare a scuola gli studenti a piedi in modo organizzato, accompagnati da adulti volontari, sostituendosi principalmente all’uso dell’auto privata, ma anche ai servizi di trasporto pubblico o di scuolabus. Si tratta di una mobilità alternativa con fermate predefinite e segnalate da appositi cartelli, accompagnatori, controllori (come sull’autobus), capofila e altre eventuali figure di supporto, dedicata principalmente agli scolari di minore età per raggiungere la scuola a piedi.

Il Pedibus è organizzato, infatti, come un vero autobus, con linee, fermate, orari, autista, controllore e regolamento: “trasporta” i bambini, dalla fermata più vicina alla propria casa fino alla scuola in modo sicuro, ecologico e salutare. Prevede fermate, proprio come gli scuolabus, dove gli alunni si raccolgono ad orari previsti.

Viene fornita la tabella oraria, per essere accompagnati a piedi da adulti volontari o meno a scuola seguendo appositi itinerari fissi. Il tutto coordinato e seguito dalla Polizia Municipale che si dovrà preoccupare di presidiare gli attraversamenti stradali e di vigilare in genere sulla sicurezza del trasporto.

Certo dal coordinamento del PD sanno bene che non è una manovra di immediata istituzione, “magari”, nel frattempo di una proposta strutturata e operativa, l’Amministrazione comunale “potrebbe attivarsi mettendo a disposizione navette scuolabus o mezzi pubblici” per trasportare i bambini dal centro città verso Gesù Bambino, in modo tale da “evitare completamente la congestione di auto” del quartiere.

Non sarebbe un passo indietro nel passato, ma “un passo avanti nel futuro” ritrovando anche un senso civico di cittadinanza attiva “che sembra scomparso nella vita sociale massafrese”.

“E magari – si legge a conclusione del comunicato stampa – come i piccoli impareranno da Pinocchio e dalla sua storia, anche i grandi si sveglieranno con il messaggio che Carlo Collodi lanciò con questo libro: “Si sa: in questo mondo bisogna aiutarsi l’uno con l’altro”.

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