Lavorare per obiettivi

  1.                                   La gestione di un’azienda è come una partita a scacchi: devi studiare ed elaborare una strategia per raggiungere l’obiettivo finale, il risultato vincente.

In economia definire un “obiettivo” significa determinare il valore ed essere in grado di misurarlo. L’economia ha coniato un acronimo : SMART che sta per :
SPECIFICO chiarezza per come raggiungere l’obiettivo
MISURABILE la misurazione permette di tenere sotto controllo i nostri progressi e il raggiungimento del risultato finale
AMBIZIOSO impostare degli obiettivi realistici
RILEVANTE la capacità di capire se vale oppure no la pena di impiegare tempo e risorse dedicate al raggiungimento di un obiettivo
TEMPORIZZATO gli obiettivi non possono essere senza fine, ogni obiettivo deve avere un periodo di tempo limitato.

                                  Questo è in teoria che cosa significa lavorare per obiettivi, ma nella pratica gli obiettivi che ci prefiggiamo hanno una triplice funzione: ci stimolano a fare bene e meglio, ad individuare i problemi e a portarci ad essere dei problem solver e a migliorarci come lavoratori all’interno di un gruppo e anche come esseri umani.
La principale qualità di un obiettivo è la chiarezza, a tutti i componenti di una squadra o di un gruppo deve essere chiaro qual’è l’obiettivo, se non ci sarà un obiettivo di gruppo condiviso, rimaranno tanti obiettivi individuali che difficilmente porteranno ad un risultato soddisfacente. Colui che coordinerà la squadra sarà un “demoltiplicatore” di chiarezza egli avrà il compito di chiarire e di rendere comprensibile a tutti l’obiettivo.

                                   A volte non tutto il gruppo condivide pienamente gli obiettivi e investire le proprie energie in qualcosa che non convince non è vincente, ed è perciò fondamentale la chiarezza, infatti la mancanza di condivisione all’interno di un gruppo è semplicemente un sintomo della mancanza di chiarezza. I componenti della squadra devono essere stimolati e motivati a lavorare insieme, per fare ciò è fondamentale il “compito“. Il gruppo si dovrà interrogare sulla coerenza tra obiettivo e compito: facendo quali cose potrò ottenere quel risultato?.

                                    Ad esempio in una filiale di una banca gli obiettivi commerciali sono molti e vari :nuove carte di credito, nuovi finanziamenti, nuove campagne mutui…l’obiettivo sarà la vendita del prodotto ma i compiti dovranno essere individuati all’interno del gruppo: quali clienti contattare come contattarli fissare appuntamenti proposta del prodotto vendita del prodotto….tenendo sempre presente la domanda : “che cosa dobbiamo fare”.

                                       In conclusione l’obiettivo rappresenta la finalità, il risultato, lo scopo, la qualità fondamentale è la chiarezza, la condivisione, il compito, da questo scaturisce la strategia, l’orientamento per lo svolgimento del compito.
In ultimo è importante monitorare le fasi che compongono la strategia, in tal modo se si fossero fatte scelte sbagliate non vincenti per il risultato finale è possibile rivedere e correggere la strategia.

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