L’ASINO E IL CONTADINO – La vita è un’avventura da vivere non un problema da risolvere J.K.

Ciao, amici! Quest’oggi girovagando sul web ho trovato una storiella che mi ha fatto riflettere, e voglio condividerla con voi per  farvi vedere la vita da un’altra prospettiva, buona lettura!

”Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscire.
Il povero animale continuò a ragliare sonoramente per ore.
Il contadino era straziato dai lamenti dell’asino, voleva salvarlo e cercò in tutti i modi di tirarlo fuori, ma dopo inutili tentativi, si rassegnò e prese una decisione crudele. Poiché l’asino era ormai molto vecchio e non serviva più a nulla e poiché il pozzo era ormai secco e in qualche modo bisognava chiuderlo, chiese aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo.
Il povero asino imprigionato, al rumore delle palate e alle zolle di terra che gli piovevano dal cielo, capì le intenzioni degli esseri umani e scoppiò in un pianto irrefrenabile. Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto.
Passò del tempo, nessuno aveva il coraggio di guardare nel pozzo mentre continuavano a gettare la terra. Finalmente il contadino guardò nel pozzo e rimase sorpreso per quello che vide… L’asino si scrollava dalla groppa ogni palata di terra che gli buttavano addosso, e ci saliva sopra. Man mano che i contadini gettavano le zolle di terra, saliva sempre di più e si avvicinava al bordo del pozzo.
Zolla dopo zolla, gradino dopo gradino, l’asino riuscì ad uscire dal pozzo con un balzo e cominciò a trottare felice.

MORALE:
Quando la vita ci affonda in pozzi neri e profondi, il segreto per uscire più forti dal pozzo è scuoterci la terra di dosso e fare un passo verso l’alto. Ognuno dei nostri problemi si trasformerà in un gradino che ci condurrà verso l’uscita. Anche nei momenti più duri e tristi possiamo risollevarci lasciando alle nostre spalle i problemi più grandi, anche se nessuno ci dà una mano per aiutarci.”

Quante volte abbiamo l’umore a pezzi perché il nostro capo ci tratta male a lavoro? Quante volte siamo stanchi di vivere con qualcuno che non mette mai in ordine la casa e tocca sempre a noi farlo? Quante volte abbiamo troppo da studiare e ci scocciamo di prendere i libri in mano?

Pensate a chi un lavoro non ce l’ha, a chi non possiede fissa dimora e a chi non può permettersi di mangiare, figuriamo di studiare!

Impegniamoci a parlare con il capo e a spiegare che bisogna lavorare in un contesto più gentile, cosicché il lavoro finale si migliora.

Impegniamoci a dividerci i lavori di casa, equamente. Senza alcuna distinzione di genere!

Impegniamoci a rilassarci di più e a spendere solo due ore buone di studio al giorno, e vedrete che i risultati positivi saranno assicurati!

Qui è tutto dalla vostra reporter di fiducia con le sue pillole di saggezza, alla prossima!

Sara Ferrillo

21 Anni / Napoli / Laureanda in Scienze Dell'Educazione presso la Suor Orsola Benincasa. / Contatto Email: girl4ever97@hotmail.it / Contatto Facebook: https://www.facebook.com/sara.ferrillo.3 / Mi definisco una persona semplice. Svolgo una vita normale fatta di periodi buoni e cattivi come noi tutti. E pure in quelli cattivi, affronto la vita col sorriso e la voglia di poter sempre dare, fare e dire di più. E con un sano e genuino sarcasmo, perché no! Molti nel cv scrivono come si definiscono con 3 aggettivi. Sono del parere che non posso reputarmi in soli 3 aggettivi, in quanto la classificazione di una persona è soggettiva e non oggettiva. La visione dell'altro è sempre strettamente relativa, e la relatività ci permette di uscire dal bigottismo di massa sociale, fatto di stereotipi e pregiudizi. Pensare con la propria mente, dare un parere su un argomento diverso da quello ''di moda'', è, secondo me, una delle qualità più belle che una persona possa avere. Io, posso dire con certezza, di essere una delle poche persone ad avere una mia considerazione delle cose, senza farmi persuadere da niente e nessuno. Come i bambini. I bambini hanno una visione del mondo differente da quella reale, è per fortuna! Aggiungerei! ''Vedere il mondo con gli occhi di un bambino'', quanta poesia e filosofia in una frase di 9 parole, 35 lettere, 20 consonanti e 15 vocali. Fortuna che la pedagogia ha svolto un ruolo dominante nel processo educativo della visione pre scolare. ''L'uomo nasce libero ma ovunque è in catene'' diceva J.J. Rousseau Catene ipotetiche e metaforiche, ma pur sempre esistenti, varianti, ma soprattuto, vincolanti. Personalmente, ho conosciuto queste catene e so che le incontrerò ancora nel corso della mia vita, e se non posso romperle, cercherò di scavalcarle. Ma non aspetterò la ruggine, la quale potrebbe corrodere anche me. Amo i bambini, e grazie alle mie esperienze lavorative ho avuto modo di accrescere sempre di più questa passione facendone diventare un lavoro. Ho svolto e svolgo tutt'oggi, servizio nei centri di accoglienza, centri minorili, asili nidi, primarie. Prendo molto seriamente il mio lavoro, tanto da essere considerata una stakanovista. So recitare e assumere ruoli calandomi completamente nella parte. Nella mia giovane vita, infatti, ho svolto varie attività teatrali in veste di sceneggiatrice. Grazie a queste attività teatrali, ho avuto modo di lavorare poi tramite organizzazioni di attività laboratoriali Gioco-Imparo, scrittura, pittura ecc. per bambini, di cui sono ne sono stata per due anni consecutivi responsabile di sala. Sono in possesso di tutti i brevetti di nuoto e cintura arancione di Kick Boxe e MMA. Mi piace leggere, ma sopratutto scrivere, io stessa ho prodotto dei romanzi e partecipato a vari contest di scrittura creativa, tra cui alcuni vinti: Scienza Narrata 2014 - ho ottenuto la menzione d'onore e un libro con pubblicazione. E Romanzi In Giallo 2015 - secondo posto. La mia aspirazione attuale è quella di diventare rieducatrice negli istituti di carceri minorili; Quest'apirazione è nata in seguito al tirocinio durato sei mesi svolgendo il progetto di reinserimento sociale e di rieducazione presso il Carcere Minorile di Nisida - Napoli. / Attualmente lavoro al mio primo vero romanzo.

Sara Ferrillo has 43 posts and counting. See all posts by Sara Ferrillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *