La notte di Halloween, una commemorazione che affonda le sue radici anche in Italia: storia, eventi, feste!

La notte di Halloween o notte delle lumère come viene chiamata in Italia è una ricorrenza di origine celtica che si festeggia nella notte tra il 31 Ottobre ed il primo Novembre. In molti pensano erroneamente che questa festa sia estranea a noi italiani, non è inusuale infatti sentire frasi come : è una festa americana, io sono italiano non la festeggio.

Le origini in Italia:

Storici come Nicholas Roger hanno dimostrato come questa ricorrenza abbia origini anche in italia, tali origini sono legate alla festa romana dedicata alla dea dei semi e dei frutti, chiamata Pomona ma anche a Parentalia, la festa dedicata ai morti.

Successivamente, e più precisamente nell’anno 840, sotto il Papa Gregorio IV, la chiesa cattolica istituì ufficialmente la commemorazione di Ognissanti nel giorno 1 Novembre, sovrapponendo la nuova festività cristiana a quella più antica. Tuttavia pare che culture come quella irlandese, scozzese e gallese credessero che in questo giorno potessero avvenire incontri sovrannaturali, pertanto questa festa veniva celebrata già da secoli prima, rispetto a quella cristiana e con diverse date secondo le varie culture. Ad esempio la data del 13 Maggio è stata la più diffusa, mentre in Irlanda era il 20 Aprile, il 1° Novembre invece è quella scelta dai paesi di cultura germanica, quindi Inghilterra e Germania.

In Italia i Celti abitarono solo la parte settentrionale della penisola, nonostante ciò i riti dedicati ai defunti si diffusero in tutto lo stivale anche non segnando il Capodanno ufficiale che per i celti era appunto il 31 Ottobre. Per i Romani l’anno si concludeva ad esempio a Dicembre e ricominciava a Febbraio. Comunque i rituali pre cristiani ed il culto dei defunti sono giunti ai nostri tempi. Seppure noi abbiamo perso il ricordo di queste ricorrenze pagane, piccole espressioni di queste persistono ancora in alcune zone dell’Italia.

La dea Pomona:

In Sardegna si festeggia Sant’Andrea, nella notte del 30 Ottobre, in questa notte gli adulti vanno per le strade percuotendo tra di loro scuri, graticole e coltelli allo scopo di spaventare i ragazzi e i bambini che invece vanno per le case battendo coperchi e mestoli e recitando la filastrocca “Sant’Andrea muzza li mani…”, in mano hanno zucche intagliate a forma di teschi illuminate da una candela posta all’interno e chiedono in cambio dolci, mandarini, fichi secchi, bibite e soldi.

Nella cultura contadina toscana invece c’era fino a pochi decenni fa “il gioco dello zozzo o della morte secca”, tra Agosto ed Ottobre si usava intagliare zucche con il volto umano e metterci una candela accesa all’interno, la zucca veniva posta poi all’esterno nell’orto o su di un muretto, le venivano applicati abiti o stracci per dargli sembianze umanoidi e far prendere uno spavento incredibile al malcapitato.

Nel Lazio fino a prima della Seconda Guerra Mondiale venivano itagliate ed illuminate delle zucche che erano chiamate “la morte, o beccamorta, o la morta”.

In Lombardia e Liguria ci fu l’usanza di intagliare ed illuminare le zucche che venivano messe negli angoli più bui delle strade o nei cimiteri, usanza perpetratasi fino alla fine degli anni 50.

Nel veronese e a Parma invece utilizzavano le Lumère, associaziate ad i fuochi fatui.

In Abruzzo in provincia di Pescara c’è un’usanza quasi identica alla notte di Halloween, ma quando i bambini bussano alla porta alla domanda : “chi è?”, rispondono “l’anime delle morte” ossia le anime dei morti.

Nel secolo scorso questa festa ha assunto caratteri commerciali molto macabri ed ha preso soprattutto piede in America dove ogni anno gli amanti dell’horror, del macabro e dello stile gotico danno libero sfogo ai propri gusti festeggiando, addobbando le case e travestendosi da mostri, fantasmi e dai protagonisti dei più celebri film e racconti horror della storia umana.

Le maschere

Ci si maschera da mostri per spaventare gli spiriti che dall’aldilà entrano nel nostro mondo in questa notte, si utilizza un lume per portare luce nell’oscurità, si illumina davanti le case per guidare le anime dei defunti verso i loro cari. Tutte usanze che si sono sviluppate nei secoli fondendo e amalgamando le varie leggende e credenze.

Nonostante tutto pare che la pratica della maschera risalga al tardomedioevo e affonda le radici in quel periodo storico in cui i più poveri andavano di casa in casa chiedendo l’elemosina e chiedendo cibo in cambio di preghiere da effettuare per i defunti nel giorno dei morti, la commemorazione dei defunti, il 2 di Novembre. Bè che dire, in ogni epoca i più poveri hanno dovuto sempre trovare un modo per riuscire a sopravvivere in questo mondo fatto di materia e dominato dal “Dio” denaro.

Dolcetto o scherzetto?

La famosa frase Trick or Treat? (dolcetto o scherzetto in italiano) sta proprio a significare la rischiesta di cibo in cambio della gratitudine e quindi la preghiera, oppure lo scherzetto, il dispetto, quindi una sorta di punizione al posto delle preghiere. Oggi si è tramutato tutto in un gioco nel quale se non si ricevono dolci, in cambio si fanno dispetti di ogni sorta, famose le uova scagliate contro le case o la carta igienica che viene avvolta ovunque dove possibile, o le scritte offensive su mura e porte… Insomma giochetti da bambini.

Samhain
La festività è legata anche al Samhain, si trattava del periodo in cui i celti, popolo soprattuto di cultura pastorale, terminava il lavoro di pastorizia il primo Novembre e da li nascono svariate leggende, complice l’avvento dell’inverno, del freddo, in cui si rimaneva per mesi chiusi in casa, il cibo non era più a portata di mano, la vita diveniva più dura, le giornate si accorciavano per cui le ore di luce diminuivano, quindi il tutto veniva visto come una sorta di periodo nel quale si rischiava di venire avvolti dalle tenebre e soccombere dinnanzi al male. Samhain era una celebrazione che univa quindi la paura della morte e degli spiriti, all’allegria per la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo. Infatti basti pensare che tra i popoli della Francia settentrionale, dell’Inghilterra e dell’Irlanda l’anno nuovo iniziava proprio il 31 di Ottobre.
Esoterismo

Per quanto riguarda il carattere esoterico della ricorrenza, il neopaganesimo celtico considera questa data come un momento molto sacro, si tratta del sabbat più importante del calendario e sono numerosi i rituali che si effettuano nella notte che va dal 31 Ottobre al 1 Novembre. Nei secoli tale data è stata associata da molti anche a culti di tipo satanista prorio per il fatto che si pensa che in questa notte si aprano delle porte sul mondo sovrannaturale e che spiriti e demoni possano errare per il mondo degli esseri umani. Anche per tale motivo pare sia nata l’usanza (soprattutto in Irlanda) di accendere delle torce da posizionare davanti l’uscio di casa e lasciare del cibo e del latte per illuminare le anime dei defunti erranti che sicuramente avrebbero fatto visita ai propri familiari e per offrire loro qualcosa.

La zucca di Halloween e Jack della Lanterna

Oggi quelle torce che anticamente venivano accese, sono diventate le candele dentro le famose zucche intagliate. L’usanza della zucca è legata alla leggenda dell’irlandese Jack. Lui era un fabbro ubriacone, avaro e furbo, che una sera all’uscita del pub, ubriaco perso, incontrò il demonio al quale cedette la propria anima, ma il diavolo non se la prese la sua anima perchè lui lo raggirò per ben due volte nell’arco di 10 anni. Alla fine riuscì ad ingannarlo così bene da ottenere che la sua anima non fosse dannata. Nonostante ciò quando Jack morì le porte del paradiso gli vennero chiuse, avendo commesso in vita molti peccati non gli fu concesso di entrare. Non gli fu permesso di entrare nemmeno all’inferno, visto che il diavolo gli aveva promesso che non si sarebbe preso la sua anima. Invano supplicò il demonio sostenendo che fuori era freddo e molto buio, ma il diavolo (soddisfatto anche di condannare l’uomo ad errare in eterno) non lo accettò e gli buttò in tutta risposta un tizzone ardente. Non avendo nulla di meglio Jack posizionò questo tizzone dentro una rapa che aveva con se, creandone una lanterna e da allora è condannato a vagare alla ricerca di un luogo in cui riposare.

Cosa signica Halloween?

La parola halloween è una variante dall’originale scozzese “All Hallows’Eve” ossia la notte di tutti gli spiriti, tramutatasi poi nei secoli nella parola che conosciamo oggi, che poi è stata adottata dalle culture di tutto il mondo.

La cosa certa è che la festa di Halloween che noi conosciamo oggi, come macabra carnevalata americana, è stata ben costruita acchiappando di quà e di là tutta una serie di elementi derivanti da usanze e leggende passate, in un’accozzaglia che ha creato la festa attuale, tanto amata ed odiata da molti. Una trovata commerciale molto intelligente, senza dubbio, ma sarebbe opportuno andare oltre le apparenze ed informarsi prima di condannare. Magari vale la pena di aprire la mente, essere tolleranti insomma, in fondo è una fantastica alternativa macabra in risposta al più socialmente accettato “carnevale”.

Eventi

Per quanto riguarda le ricorrenze che si festeggiano in tutta Italia, ce ne sono davvero molte, soprattutto nelle maggiori città italiane, ad esempio a Torino già riconosciuta come capitale dell’esoterismo, a Roma, in tutto Abruzzo e moltissime altre zone. Anche le feste organizzate nei locali proprio in puro stile Halloween all’americana, sono innumerevoli e sono certa che gli amanti di tale ricorrenza avranno molta scelta nella propria città, io ve ne segnalo solo alcune, ed in seguito vi lascio un link dove potete trovare numerose altre date in tutta Italia:

Per quanto riguarda l’Abruzzo, ci saranno più serate.

A Montesilvano potrete passare una serata al Jammin club in Corso Umberto I n. 590, dove si esibiranno i Maetalika, gruppo cover dei Metallica a partire dalle 22.30.

A Chieti invece una grande serata di Halloween si svolgerà alla Stammtisch Tavern, nella quale si esibiranno i Rammstag, gruppo cover di Rammstein a partire sempre dalle 22.30.

A Teramo, un’evento targato THC DIY Production. Da Pescara si esibiranno gli Old tyme, Hardcore band . Dalla Sardegna invece una vera e propria furia cieca che risponde al nome di Stigmatized che ci bombarderanno a suon di blast beat. L’evento avrà luogo sempre Mercoledi’ 31 Ottobre.presso L’Officina, Via Vezzola 7/9 – Teramo. Entrata libera ed ingresso riservato ai soci ARCI.

A L’Aquila si terrà HALLOWEEN NIGHT. Crazy Rabbit & Novecento10 presentano la festa che si svolgerà a Partire dalle ore 21:00 e si protrarrà fino a tarda notte. Info e prenotazioni: 0862/318097.

Sempre a L’Aquila a partire dalle 22.30 si darà il via all’horror festival “Halloween Parade L’Aquila”. Il raduno avverrà alle 22:00 presso la Villa Comunale con partenza alle 22:30 proseguendo per Piazza Duomo, Piazza Palazzo, Fontana Luminosa e Piazza Chiarino. Evento aperto a tutti coloro che hanno intenzione di presentarsi in maschera. Per info: Jacopo 3491258352 e Paolo 3480453391, e-mail info@aqhorrorfilmfestival.it.

Per i più piccini sempre a L’Aquila. Il 27 Ottobre il Paq Center presenterà Nightmare Before Halloween Party. Una festa mostruosa, preceduta da laboratori creativi, nei quali ciascun bambino potrà realizzare il proprio MONSTER CESTINO per fare ”DOLCETTO O SCHERZETTO?”. Dalle 15:30 alle 19:30 -1° Laboratorio (4-6 anni) – H 15.30/16.30 -2° Laboratorio (6-8 anni) – H 16.30/17.30
Sarà necessaria la prenotazione,
Paq Center Via Ulisse Nurzia, L’Aquila.

Invece a Roma dove gli spettacoli saranno numerosi, vorrei informarvi del Party al Castello Orsini di Nerola (Roma). Credo che una location più suggestiva di un vero castello medioevale per una Festa di Halloween sia improbabile da trovare! Ovviamente da presentarsi rigorosamente in maschera. Info e prenotazioni: info@castellorsini.it, 0774 683272

 

Per quanto riguarda feste ed eventi in tutta Italia potete visitare il seguente sito dove troverete una lista di notizie a riguardo molto esaustiva:

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Halloween/elenco.html

Per chi non avesse voglia di festeggiare ma di passare una serata all’insegna dell’horror voglio ricordate che è in uscita l’ultimo film della Saga “Halloween” con omonimo titolo a partire dal 25 Ottobre 2018 in tutte le sale cinematografiche.

Il Trailer : https://www.youtube.com/watch?v=l-bgs9Qibjs

E per i più nostalgici? Vale sempre la pena di rivedere capolavori come Nightmare Before Christmas, magari in lieta compagnia.

BUONA COMMEMORAZIONE DI OGNISSANTI A TUTTI!

Francesca Luisi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *