La Giornata della Memoria e dell’Impegno 2019 si terrà a Padova. Ultima relazione DIA: In Veneto sono presenti organizzazioni criminali calabresi e campani

Il Veneto, come riporta l’ultimo report disponibile pubblicato dalla direzione investigativa antimafia, riferita al periodo Luglio-Dicembre 2017, pur avendo una società e una economia di per sé sani non è esente dalla presenza di gruppi criminali e dalle mafie del nord. In particolare ci si riferisce a referenti calabresi e campani impegnate, secondo i dati presentati, nel riciclaggio dei capitali illeciti, nel reinvestimento di capitali, nella commercializzazione di prodotti contraffatti.

DIA

Negli ultimi anni la Direzione Nazionale Antimafia ha trovato la conferma di una presenza di organizzazioni criminali in Veneto. Tra le operazioni si segnala l’arresto, eseguito nel mese di novembre dalla DIA di Padova e dalla Polizia di Stato, di un soggetto originario di Taurianova, elemento di spicco della cosca reggina AVIGNONE. Il provvedimento consegue ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria, per le numerose e sistematiche violazioni ai benefici carcerari maturati negli anni. Le indagini hanno, tra l’altro, fatto emergere come il soggetto, sebbene in regime di libertà vigilata, gestisse dal Veneto i propri affari criminali in Calabria.

Altro dato importante è che al pari di altre regioni del Nord Italia,anche il Veneto viene sfruttato per il ricovero di latitanti: a Thiene (VI), il 25 agosto 2017, è stata arrestata una donna originaria di Acerra (NA), risultata implicata in un traffico internazionale di stupefacenti dall’Ecuador, che aveva trasferitola propria residenza in Veneto, dove lavorava come badante sotto falso nome.

Don Luigi Ciotti

Una situazione che non sfugge a Libera ed a tutto il mondo dell’associazionismo schierato apertamente contro il fenomeno mafioso. L’organizzazione di Don Luigi Ciotti si prepara a celebrare in Veneto la ‘Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. L’iniziativa, oggi riconosciuta anche per legge, è giunta oramai alla XXIV Edizione. Il prossimo 21 Marzo 2019 a Padova si ricorderanno tutte le vittime innocenti delle mafie, rinnovando in nome di quelle vittime l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione. I familiari di vittime innocenti delle mafie saranno presenti a Padova e nei tanti luoghi del nord-est italia dove si svolgerà la manifestazione.

Il 21 Marzo è anche il primo giorno di Primavera. La Giornata nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare da nessuno il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome. Quella mamma si chiama Carmela ed è la mamma di Antonino Montinaro, il caposcorta di Giovanni Falcone. Il Presidente di Libera Don Luigi Ciotti si fece carico di questa esigenza, comune oggi tra i famigliari delle circa mille vittime innocenti delle mafie.

Ogni anno si tiene in una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora e per non farli morire mai

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