La Bielorussia rende legali i casino virtuali come volano per l’economia

La Bielorussia fa ufficialmente parte del gruppo di nazioni in cui il gambling online è legale, dopo la decisione del suo presidente AlexanderLukashenko, che ha firmato il decreto per rendere operativo questo decreto. Secondo fonti autorevoli bielorusse questa scelta rientra in una nuova normativa che ha lo scopo di migliorare le regole del settore dei giochi da casino online del paese.

Così come accaduto in Italia con regolamentazione AAMS, tale decreto permette di puntare esclusivamente nei siti internet degli operatori autorizzati, che offrono i giochi da casino su internet e le scommesse. Ciò ha rappresentato una notizia rivoluzionaria perla Bielorussia, che non ancora si era legalmente aperta al gambling online. Con questo decreto sono state stabilite una serie di regole da rispettare, a partire dall’aumento dell’età minima che consente di accedere ai siti da gioco legali, da 18 a 21 anni, in modo da minimizzare ogni tipo di rischio.

Appositamente per i casinò online è stato previsto che gli organizzatori delle attività devono garantire un deposito di una somma non prestabilita ma capace di coprire i pagamenti da destinare ai clienti, alle tasse e ad altri obblighi. Inoltre, come già succede nei siti di casino online italiani autorizzati, i migliori dei quali sono presenti su portali specializzati in questo settore come https://wisecasino.net, i giocatori per poter usufruire dei servizi offerti, vengono sottoposti a verifica dell’identità e convalida del conto. Infine, ogni casinò deve aderire ad un sistema per i pagamenti, con monitoraggio costante da parte delle autorità (mediante un accesso da remoto alle piattaforme online dei casinò) dei flussi di denaro.

Il gioco d’azzardo per trainare l’economia bielorussa

Questa iniziativa è destinata a rendere molto limitato l’accesso dei giocatori bielorussi verso i casinò online esteri, con la conseguenza di una diminuzione dell’uscita di denaro verso gli altri paesi e una maggiore circolazione di capitali nell’economia interna. In effetti, stando ad alcune stime il nuovo decreto farebbe aumentare le entrate degli operatori del settore, incentivate dalla proposta di diminuzione degli oneri fiscali.

Il provvedimento riguarda anche quegli operatori che utilizzano in via temporanea gli strumenti relativi al gambling online, per un lasso di tempo inferiore a 15 giorni di periodo fiscale. Questi dovranno saldare il pagamento di una tassa di circa il 50% rispetto all’aliquota corrente. In tal modo molti potrebbero essere stimolati a proporre operazioni di scommesse di breve periodo, come ad esempio dei tornei da tenersi nel fine settimana.

Sicuramente andando a stimolare questo settore il presidente bielorusso è cosciente delle spinta positiva che la cosa può avere per l’economia del paese, anche in termini di turismo per quanto attiene ai casinò fisici. Al momento il settore del gioco d’azzardo rappresenta solo l’1% dell’economia bielorussa, ma con le novità introdotte gli esperti contano che tale percentuale dovrebbe arrivare al 5% nel giro di pochi anni.

Un’altro punto a favore del provvedimento sui casinò online è la ricerca della diversificazione economica della Bielorussia, in modo da svincolarsi in parte da quello che è stato l’unico vero traino degli ultimi anni, ossia l’artigianato. In ogni caso quella sul gioco d’azzardo è una regolamentazione non troppo eccessiva, che incoraggia il più possibile l’apertura di nuovi casinò sia online che fisici.

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