Il volto della moda: come nasce una modella

Era il 1863 quando lo stilista Charles Frederick Worth padre dell’alta moda, chiese alla moglie Mariè Vernet, di poter modellare le sue creazioni sulle forme della donna; ad oggi ella viene ricordata con la prima modella. Ma cos’è una modella?

Più di semplici donne, vere e proprie icone.

Stiamo parlando di un lavoro che nel settore della moda si è sviluppato nel tempo, ma grazie ai mezzi di comunicazione ha ottenuto sempre più risalto.

Ancora oggi continua ad evolversi.

Generalmente si riconosce il periodo a ridosso tra gli anni 50/60 come il periodo che darà inizio alla rivoluzione ma ancora prima donne come Lisa Fonssagrives conquistavano il mondo della moda una copertina alla volta.

Ad oggi viene riconosciuta come una tra le prime top model: lineamenti perfetti, bellezza aristocratica, soggetto preferito del fotografo e marito Irving Penn.

Comparì su oltre 200 copertine di Vogue; il suo lavoro plasmò e delineò la figura della modella.

Non sono indossatrici ma vere icone da imitare, come ad esempio:

  • Loulou de la Falaise amica intima di Yves Saint Laurent con il suo stile bohèmienne.
  • Le attrici Grace Kelly e Jane Birkin che ispirarono lo stilista Jean Louis Dumas per le iconiche borse di Hermès.
  • Jackie Kennedy e la sua Constance (di Gucci) successivamente rinominata Jackie.

Queste donne plasmano la moda diventando spesso elementi fondamentali della cultura popolare, come l’indimenticabile Twiggy diventata “The Face” alla sola età di 16 anni e simbolo della swinging London.

Saranno però i primi anni ’90 l’era d’oro per i volti della moda.

Nel 1990, Linda Evangelista dichiarò a Vogue la storica frase”non ci svegliamo per meno di 10.000 dollari al giorno”. 

Questo perchè donne come Naomi Campbell, Cindy Crawford e Claudia Schiffer sono diventate probabilmente le modelle più riconoscibili al mondo, guadagnandosi il soprannome di “top model

Ma anche le top model più richieste devono affrontare il cambiamento che avanza.

Alla fine degli anni ’90, gli abiti di ispirazione giovanile si infiltrarono nella moda main-stream e della musica pop per adolescenti.

Cosi quando la moda è diventata demograficamente più giovane, l’industria della moda si è dovuta adattare all’era digitale. 

Le top model hanno dovuto lasciare il centro della passerella alle loro sorelle più giovani: ragazze con cognomi importanti, capaci di sfruttare il mondo del digitale a loro favore e desiderose di cambiare tutte le regole del settore.

Le social media model o instagram model.

Perché oggi il lavoro della modella è cambiato.

Nonostante molti credano che ragazze come le sorelle Bella e Gigi Hadid o Kendall Jenner sfilino solo grazie al loro cognome e all’uso che hanno saputo fare dei social, grazie ai quali sicuramente hanno attirato una grossa fetta di pubblico, si deve riconoscere a queste ragazze anche il talento di aver re-inventato un lavoro.

Le top model erano icone che prestavano il loro volto al brand.

Oggi le modelle stesse sono diventate il brand.

E per quanto riguarda gli uomini? Perché non vengono menzionati anche modelli maschili?

La verità è che fino a qualche anno fa la moda maschile non aveva lo stesso peso di quella femminile.

Grazie alle nuove riviste specializzate e al web, il settore maschile è in continua crescita ma, ad oggi, sulla passerella, le donne continuano ad essere le protagoniste indiscusse.

Instagram:itsalyss_

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