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Il Golden Retriever: un compagno di vita

Un cane dal manto dorato e dal cuore d’oro. Un compagno per la vita. Paziente amichevole ed equilibrato, sempre pronto a dare gioia a tutta la famiglia

Il Golden Retriever, il cane da riporto dorato, è un cane di taglia medio grande e a pelo lungo. Registrato ufficialmente come razza nel 1903 in Inghilterra, ha origini scozzesi. Come da standard della razza ha il corpo muscoloso, orecchie medie, occhi grandi e lungo coda frangiata. Può arrivare a pesare intorno ai 30 Kg e se trattato bene può vivere anche fino a 15 anni. E’ un cane da lavoro, amante dei giochi all’aria aperta e dell’acqua; ma è anche un cane perfetto in appartamento, amante delle comodità della casa. Il Golden Retriever è quindi un cane polivalente, può essere adottato dalle forze dell’ordine per la ricerca di esplosivi e stupefacenti. Può essere impiegato nella protezione civile come unità di soccorso tra macerie e valanghe o può essere d’aiuto nella Pet Therapy per le sue grandi doti di empatia.

Ma cosa succede davvero quando si porta a casa un Golden Retriever?

E’ necessario chiarire che chiunque decida di prendere un cane sappia di assumersi un impegno importante per tutto il resto della sua vita, che ci saranno dei sacrifici da fare in termini economici, fisici e di tempo, e che bisogna essere disposti ad amarlo in quanto membro della famiglia a tutti gli effetti. Detto ciò chiunque vedesse entrare dalla porta di casa sua un Golden Retriever può considerarsi un padrone molto fortunato. Riceverà amore incondizionato, amicizia fedele e certezze.

“Il primo giorno che Max è entrato dalla porta di casa era una palla di pelo bianco di 5,4kg. Aveva l’aria spaurita di chi non ha capito cosa stava succedendo, mi fissava con i suoi grandi occhi neri dall’angolino della stanza che aveva conquistato e io fui subito presa dal panico al pensiero delle responsabilità che avrebbe comportato crescere quel cucciolo. E’ entrato in punta di piedi nella nostra casa e nella nostra vita, e ad oggi si può dire che sia stato lui ad addestrare noi.”

Il Golden Retriever, anche da cucciolo non è un cane invadente, conquista l’amore della sua famiglia e degli estranei con la gioia che è sempre disposto a regalare quando ci vede, con la fiducia immensa che ripone negli altri animali o umani che siano. E’ un cane sempre pronto a compiacerci, dalla natura tranquilla e obbediente, non vedrete mai un Golden Retriever ringhiare a un membro della sua famiglia seppur indispettito. Tuttavia è vero anche che pretenderà di entrare a pieno titolo in famiglia, ha bisogno di essere amato e apprezzato, è estremamente sensibile e mal sopporta di essere sgridato. E se è vero che non gli si può richiedere la scattante obbedienza di un pastore tedesco, bisogna anche dire che saprà approfittare bene di un padrone troppo permissivo. Gli basterà piegare i suoi occhioni all’ingiù o scodinzolare sorridente alle vostre obiezioni, per fare di testa sua. 

Passa il tempo e il cucciolo cresce

“Per quanto fosse meraviglioso da cucciolo, non vedevo l’ora di sapere come sarebbe diventato. Il Golden Retriever è bellissimo anche da adulto e non perde la voglia di giocare o di starti vicino. Premetto che non ho mai portato Max da un vero addestratore, il nostro rapporto lo abbiamo costruito giorno per giorno, durante le passeggiate nel grande parco dietro casa, lui che correva avanti e indietro e io che mi godevo lo spettacolo. Ho molta fiducia in lui, è un cane socievole con gli altri, e molto intelligente. Abbiamo  imparato a conoscerci e a capirci, ha conquistato i suoi spazi in casa e adesso è più un sostegno che un impegno.” 

Raggiunta la maturità intorno ai due o tre anni, il Golden Retriever non cambierà il suo carattere. I giochi con il padrone e le corse al parco rimarranno per lui una costante. Tuttavia grazie alla grande empatia di cui è dotato questo cane sarà con il tempo in grado di capire i momenti e gli stati d’animo dei componenti della famiglia divenendo un elemento di sostegno per la stessa. Diventerà un ottimo compagno di gioco per i bambini, con i quali ha estrema pazienza. Si occuperà di loro con amore e attenzione sobbalzando ai primo vagiti del bebè.

“Da quando è nato mio figlio, posso dire di essere ancora più grata a questo angelo a quattro zampe. Max è sempre il primo che accorre quando il mio bambino chiama, sin da quando era neonato. Sopporta pazientemente i modi bruschi di un bambino ancora piccolo, e quando gli strillo perché pretendo che sia più delicato con lui, il cane si avvicina al piccolo e gli poggia il suo musone; come per fargli capire che lo ha già perdonato.”

Il Golden Retriever è un cane per tutti?

Purtroppo la risposta è NO. Anche questo cane d’oro ha le sue pecche. 

  • I Costi economici: il Golden Retriever è un cane costoso a partire dall’acquisto. In più necessita specialmente i primi mesi di diverse spese veterinarie. Al di fuori dei classici vaccini e della sverminazione, è sempre bene entro i sei mesi del cucciolo fare un’ecografia delle anche per prevenire una malattia genetica molto diffusa, la displasia. In più potreste incorrere in diverse spese mediche straordinarie, essendo un cucciolo molto vorace, anche al parco rischia di ingerire di tutto con conseguenti gastroenteriti. Poi c’è il cibo, il Golden mangia molto e non è raro comprare i pacchi di mangimi da 12 kg o più. E  poi cuccia, giocattoli e guinzaglio…
  • L’impegno: il Golden Retriever è un cane molto attivo; si adatta a vivere in appartamento ma necessita di uscire tre volte giorno, per i suoi bisogni ma anche per giocare all’aria aperta e correre libero.
  • La pulizia: se siete maniaci della pulizia o pulite la vostra casa una volta a settimana il Golden Retriever non fa per voi. Durante il periodo del cambio del manto perde un quantitativo spropositato di peli, che si poggeranno in ogni cm quadrato della vostra abitazione; In più non è raro che al parco si diverta a rotolarsi nel fango e nelle pozzanghere con voi esterrefatti che lo guardate con le mani nei capelli;
  • Un membro della famiglia: il Golden Retriever è il più inefficiente e disastroso cane da guardia. Non vi aspettate un cane che in giardino protegga la vostra proprietà. Ha bisogno di affetto e molta compagnia, non ama stare da solo. Quindi anche essere lasciato a casa per molte ore ogni giorno per lui può essere un problema, che manifesterà piangendo, rosicchiando mobili e scavando buche in giardino. 

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