Fiction all’italiana: Don Matteo

DON MATTEO è una serie televisiva italiana amatissima e decisamente longeva, in produzione dal 2000 e composta ormai da ben undici stagioni, per un totale complessivo di addirittura 245 episodi trasmessi. Sin dal suo esordio la fiction è andata in onda sempre su Rai 1.

Ideata da Enrico Oldoini, l’ormai serie cult è di genere giallo/commedia, la quale deve molto del suo successo proprio a questo riuscitissimo mix di generi, in grado di tenere gli spettatori incollati al piccolo schermo da quasi due decenni, e sicuramente alla simpatia del cast, capitanato dal veterano Terence Hill, capace di entrare nel cuore dei fan grazie alla sua estrema umanità. Il prodotto è divenuto talmente tanto di successo nel corso degli anni che le prime sei stagioni sono state inserite in quest’ultimo periodo addirittura nel catalogo Netflix.

Protagonista dello show è il Don Matteo del titolo, parroco della chiesa di San Giovanni Battista di Gubbio (trasferitosi successivamente a Spoleto a partire dalla nona stagione), cittadina nella quale incredibilmente avvengono una serie infinita di crimini. Il prete, grazie all’ottimo rapporto che instaura sin da subito con la caserma dei carabinieri locale, spesso e volentieri, praticamente sempre, viene coinvolto nelle indagini dei casi del giorno riuscendo ogni volta a contribuire in modo determinante alla risoluzione grazie al suo ottimo intuito. Don Matteo nella cittadina è rispettato da tutti, mostrandosi generoso e disponibile verso tutte le persone con cui viene a contatto. Insieme alle indagini affrontate dal religioso e dalle forze dell’ordine, lo spettatore assiste parallelamente a molte gag comiche, dovute proprio al fatto che il più delle volte le incursioni investigative di Don Matteo non sono proprio ben viste dal capitano dei carabinieri di turno. Il divertente ed amorevole rapporto tra il buon sacerdote ed i simpatici carabinieri hanno fatto la fortuna della fiction, motivo per cui è ancora oggi in vita e sempre molto attesa dagli spettatori.

Tra le curiosità, questa serie è stata esportata dalla Rai in vari Paesi stranieri; ed è inoltre la prima opera audiovisiva in cui Terence Hill ha recitato con la propria voce (udita perciò per la prima volta in assoluto dal pubblico), precedentemente infatti in tutti i film e le fiction girate da lui era stato sempre doppiato.

Come detto Don Matteo è divenuto a ragione un cult della tv italiana, ottenendo ad ogni stagione un successo clamoroso e godendo di ottimi ascolti anche nelle repliche che periodicamente vengono trasmesse. Per queste ed altre ragioni, il serial ha ispirato format simili in altri paesi europei. La fiction si è aggiudicata anche diversi premi nel corso degli anni, a sottolineare la qualità del prodotto.

Protagonista assoluto è Terence Hill (il cui vero nome è Remo Girotti), attore dalla vastissima esperienza negli “spaghetti western” all’italiana in coppia col compianto Bud Spencer. Qui il biondo attore si dimostra straordinario nell’interpretazione, entrando con amore e generosità nella casa degli italiani. Co-protagonista è l’altrettanto sempre presente, bravo e simpatico Nino Frassica, molto divertente nelle sue scene. Nel ruolo del Capitano dei Carabinieri si sono alternati sin qui tre attori: Flavio Insinna (stagioni 1-5), Simone Montedoro (st. 6-10) e Maria Chiara Giannetta (st.11), tutti e tre apprezzati nelle loro diversità. Ci sono poi i fedeli Natalie Guetta (Natalina) e Francesco Scali (Pippo). Vi sono infine state le partecipazioni di attori del calibro di: Milena Miconi, Ilaria Spada, Giorgia Surina, Nadir Caselli, Dario Cassini, Federico Russo e Gastone Moschin.

Un pensiero riguardo “Fiction all’italiana: Don Matteo

  • 5 agosto 2018 in 12:04
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    Nella 12esima stagione ci sarà Maria Chiara Giannetta o Simone Montedoro?
    (Io preferirei Maria Chiara Giannetta).
    Grazie

    Risposta

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