Europa League, ritorno quarti. Salisburgo-Lazio 4-1

Agguantare le semifinali di Europa League facendo risultato in trasferta senza pensare al derby capitolino: è questa la sfida della Lazio di Simone Inzaghi, impegnata alla Red Bull Arena contro il Salisburgo.

Si parte dal 4-2 per i biancocelesti all’Olimpico. La Lazio ha a disposizione due risultati su tre per accedere alle semifinali oppure perdere con un gol di scarto o con due ma andando in rete in più di tre occasioni.
Non sembra un’impresa impossibile per la compagine di Inzaghi, ma davanti c’è l’osso duro Salisburgo. Prima del match di andata la squadra allenata da Marco Rose non aveva mai perso in una competizione internazionale.

Per quanto riguarda le formazioni, il Salisburgo scende in campo con un 4-3-1-2 con Dabbur e Hwang in attacco supportati sulla trequarti da Yabo.
Nella Lazio invece non c’è Felipe Anderson, tenuto a riposo per il derby. In attacco al fianco di Immobile ci sarà Luis Alberto con Milinkovic-Savic in mediana.

Parte subito forte la squadra di casa, decisa a ribaltare il risultato sfavorevole dell’andata: al 6′ occasione austriaca con Hwang, che effettua un ottimo taglio entrando in area e calciando di prima intenzione. Strakosha non si fa sorprendere e respinge.

Primo tempo avaro di emozioni, ma poco prima dell’intervallo la Lazio si rende pericolosa: Milinkovic-Savic scodella un pallone per l’inserimento in area di Immobile che liscia la conclusione al volo. Blocca Walke.

Al 44′ biancocelesti ad un passo dal vantaggio: tacco geniale di Luis Alberto per Immobile che entra in area dal lato sinistro e colpisce di prima intenzione. Grandissima parata di Walke.

Gli austriaci non stanno a guardare, e 1 minuto più tardi vanno vicino al gol con Berisha: diagonale del centrocampista della formazione di casa dalla sinistra dell’area di rigore. Pallone di poco sul fondo.

Finisce il primo tempo alla Red Bull Arena. Reti inviolate e sostanziale parità fra Salisburgo e Lazio. Buona partita difensiva dei biancocelesti che stanno controllando i ragazzi di Marco Rose. L’occasione più ghiotta è però capitata sui piedi di Immobile.

Le squadre fanno appena in tempo a rientrare in campo e già la Lazio va vicinissima al gol grazie a bomber Immobile: passaggio filtrante di Luiz Felipe per l’attaccante che va via alla coppia centrale del Salisburgo, entra in area e colpisce da posizione ravvicinata. Ancora miracoloso l’estremo difensore austriaco.

Rete solo rimandata al 55′: lancio perfetto di Luis Alberto per lo scatto di Immobile che parte alle spalle di Ramalho, entra all’interno dell’area di rigore e supera Walke con un tocco a giro.

Nemmeno il tempo per i laziali di festeggiare il gol del vantaggio che subito arriva il pari del Salisburgo: Yabo serve Dabbur, l’attaccante supera De Vrij e conclude dal limite dell’area battendo Strakosha.

Al 63′ Lazio pericolosa con Lulic: ennesima ripartenza della formazione biancoceleste con il suo capitano che si sposta il pallone con il mancino e conclude in porta. Sarà calcio d’angolo.

Al 67′ palo di Schlager, occasione per il Salisburgo: conclusione dalla distanza potente e angolata del centrocampista, la sfera colpisce il montante alla sinistra di Strakosha e termina sul fondo.

Al 72′ altro rischio per la Lazio: colpo di testa di Hwang che prende il tempo a De Vrij, il pallone si perde non lontano dalla porta.

Sul capovolgimento di fronte, Luis Felipe si divora il gol del vantaggio: contropiede biancoceleste con Felipe Anderson che avanza per vie centrali e serve lo spagnolo che tutto solo conclude direttamente fra le braccia di Walke.

Al 75′ Salisburgo in vantaggio con Haidara, che prova la conclusione dalla lunga distanza. Strakosha non è impeccabile, il pallone va ad insaccarsi nell’angolino alla destra del portiere biancoceleste.

Nemmeno il tempo per la Lazio di riprendersi dalla doccia fredda che Hwang cala il tris del Salisburgo: lancio dalle retrovie di Caleta-Car per il numero 19 che sfrutta un’incomprensione di De Vrij e Radu per battere senza problemi in diagonale Strakosha. Crollo della Lazio.

Non c’è limite al peggio per la squadra di mister Inzaghi: al 79′ infatti i padroni di casa mettono a segno il poker: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ramalho spazza sul primo palo per Lainer che in totale solitudine realizza il gol del 4-1. E’ una bolgia la Red Bull Arena di Salisburgo.

La Lazio cerca debolmente di siglare un gol per riaccendere la speranza, ma impatta sul muro austriaco: i biancocelesti crollano alla Red Bull Arena. Il Salisburgo vince in rimonta e travolge 4-1 la squadra di Inzaghi. Al gol di Immobile hanno riposto nel giro di un quarto d’ora Dabbur, Haidara, Hwang e Lainer.
Crollo incredibile della formazione biancoceleste che abbandona così l’Europa League. Il gol iniziale di Immobile aveva illuso i biancocelesti che poi sono stati travolti miseramente.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *