Europa League, quarti. Lazio-Salisburgo, Atletico -Sporting

Lazio – Salisburgo 4-2

Allo stadio Olimpico in Roma va in scena LazioSalisburgo, match valido per l’andata dei quarti di finale di Europa League.

La Lazio è a caccia di un successo per continuare la sua avventura europea e regalare  una vittoria ad Inzaghi nel giorno del suo compleanno: di fronte però un avversario ostico, il Salisburgo, finora imbattuto nelle competizioni europee.

Per le formazioni, la Lazio si affida in attacco a Ciro Immobile supportato alle spalle da Luis Alberto che ha vinto il ballottaggio con Felipe Anderson.

Nessuna novità invece nel Salisburgo. Marco Rose si affida al tandem offensivo composto da Dabbur e Gulbrandsen mentre sulle corsie ci saranno Haidara  e Berisha.

All’8’ minuto Lazio già in vantaggio grazie a LulicBasta effettua un cross basso per Immobile, l’attaccante non impatta, ma alle sue spalle c’è Lulic che con un tocco di prima intenzione supera Walke.

Il Salisburgo prova a reagire alla doccia fredda dei padroni di casa e al 28’ si vede assegnare un calcio di rigore per la sbracciata di Basta su Dabbur. Giallo per l’esterno della Lazio.

Berisha si presenta dal dischetto e spiazza Strakosha. Pareggia il Salisburgo con un calcio di rigore che appare sempre più dubbio. Tutto da rifare per la Lazio di Inzaghi.

Al 38’ clamorosa occasione sprecata dalla Lazio: pallone col contagiri di Lucas Leiva per Immobile che riceve in posizione regolare. L’attaccante però si scontra con Milinkovic-Savic. Si salva in corner il Salisburgo.

Al 44’ Milinkovic-Savic spreca la palla del vantaggio: Lulic scende sulla sinistra, il traversone è sul secondo palo dove c’è tutto solo il centrocampista che di testa da pochi passi mette clamorosamente a lato.

A inizio secondo tempo squadra di casa nuovamente in vantaggio grazie ad una magia di ParoloLulic allarga sulla destra per Luis Alberto che premia l’inserimento del numero 16 in area di rigore. Il centrocampista biancoceleste trova un colpo di tacco favoloso che non lascia scampo a Walke.

Al 56’, occasione Salisburgo con Ulmer: conclusione violenta in diagonale dell’esterno sinistro della formazione austriaca, Strakosha si distende e blocca in due tempi.

Pochi minuti più tardi è Luis Alberto a rendersi pericoloso: Samassekou si fa soffiare il pallone dallo spagnolo che avanza e conclude verso la porta. Walke vede partire il tiro e blocca a terra senza problemi.

Al 72’ Minamino entra e riequilibra la sorti del match. Parolo va a chiudere Dabbur dal limite dell’area. Il pallone passa fra Radu e Luiz Felipe e arriva a Minamino che da pochi passi fulmina Strakosha.

Passa appena un minuto: giocata straordinaria di Felipe Anderson  che si infila fra due avversari, accelera su Caleta-Car e batte Walke per la rete che porta ancora in vantaggio la Lazio.

Dopo nemmeno 60’’, bomber Ciro Immobile sigla il poker laziale: azione che parte da Lucas Leiva, abile a rubare palla sulla trequarti a Dabbur, ad avanzare per vie centrali e ad allargare per Immobile. L’attaccante non può fare altro che superare Walke.

Prima del fischio finale, i biancocelesti vanno vicinissimi alla manita con il solito Immobile: colpo di testa da posizione ravvicinata dell’attaccante biancoceleste, Walke salva con la manona.

Finisce la sfida fra Lazio e Salisburgo con i biancocelesti che si sono imposti 4-2. Prestazione maiuscola dei ragazzi di Simone Inzaghi che infliggono la prima sconfitta europea alla squadra di Marco Rose. Decisivi Lulic, Parolo, Felipe Anderson e Immobile.

Atletico Madrid – Sporting Lisbona 2-0

Il Wanda Metropolitano è teatro di scontro tra Atletico Madrid e Sporting Lisbona, sfida valida per i quarti di andata di Europa League.

Una partita importantissima, per poter continuare andare avanti in Europa League: da una parte l’Atletico del Cholo Simeone, tra i favoriti alla vittoria finale. Dall’altra lo Sporting, possibile mina vagante di questa competizione: terzi nel girone di Champions League, la squadra di Jorge Jesus vuole dire la sua anche in Europa League.

Per quanto riguarda le formazioni, i padroni di casa schierano il 4-4-2, con Oblak in porta. Juanfran, Godin, Savić e Lucas Hernández andranno in difesa, con Saúl e Gabi in mezzo al campo. Correa e Koke andranno a completare il reparto. Griezmann e Diego Costa saranno i due attaccanti.

Lo Sporting risponde con il 4-2-3-1, con Rui Patrício in porta. Piccini, Coates, Mathieu e Coentrao andranno in difesa, con Carvalho e Battaglia in mezzo al campo. Gelson Martins, Bruno Fernandes e Bryan Ruiz vanno sulla trequarti, con Dost unica punta.

Parte fortissima la squadra di casa che trova il gol alla prima occasione utile: Coates compie un errore difensivo, Diego Costa ruba palla e manda Koke davanti a Rui Patricio. Il numero 6 apre il piattone e sigla il vantaggio dei colchoneros.

Un minuto più tardi Godin si divora il gol del raddoppio: gran colpo di testa del numero 2, miracolo di Rui Patricio.

Al 13’ Sporting vicino al pareggio: grandissima azione di Piccini che si allunga il pallone e va al cross, bel colpo di testa di Dost, palla di poco sul fondo.

Al 32’ Gelson Martins prova a prendere in controtempo l’estremo difensore dell’Atletico, ma Oblak gli nega il gol.

Al 40’ raddoppia l’AtleticoMathieu, dopo una verticalizzazione improvvisa di Koke, sbaglia e regala un pallone a Griezmann, il francese ringrazia, arriva davanti a Rui Patricio e segna il 2-0.

A inizio secondo tempo l’Atletico divora una colossale occasione per il tris: altro errore di Coates, Diego Costa non calcia ma prova il dribbling. Rui Patricio legge bene e anticipa il numero 18.

Prima del fischio finale c’e spazio per il miracolo di OblakRuiz calcia al volo, il portiere dell’Atletico si supera.

Finisce un match praticamente dominato dall’Atletico Madrid. Due gol, entrambi nel primo tempo grazie a Koke e Griezmann. Impresa difficilissima per lo Sporting, che dovrà vincere a Lisbona con 3 gol di scarto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *