Corrinaldo (Ancona) – Panico al Concerto del Rapper  Sfera Ebbasta: 6 morti e 320 feriti 10 gravissimi

Tragedia in provincia di Ancona dove sei persone sono morte, schiacciate dalla folla nel panico in una discoteca. A scatenare la ressa al ‘Lanterna Azzurra’ di Corinaldo – che ospitava il concerto del rapper Sfera Ebbasta – intorno all’1.00 di notte, forse l’utilizzo di uno spray urticante. A darne notizia, i vigili del fuoco sul profilo Twitter: “Corinaldo (AN) 1:00, squadre #vigilidelfuoco impegnate nel soccorso in una discoteca. Forse per la dispersione di una sostanza urticante, ragazzi fuggono per il panico calpestandosi. Sei purtroppo quelli deceduti, decine feriti”, si legge.

A morire nella calca, tre ragazze e due ragazzi – tutti minorenni – e una mamma che aveva accompagnato la figlia al concerto. Almeno un migliaio le persone presenti nel locale al momento del drammatico incidente, prima dell’inizio del concerto. Almeno un centinaio, invece, i feriti nel drammatico incidente. Una parte è ricoverata negli Ospedali Riuniti a Torrette di Ancona nell’Ospedale di Senigallia e in quello di Jesi, per un totale di 67 persone, 13 delle quali in codice rosso.

Traumi cranici, al torace e agli arti, queste le principali patologie dei feriti. A spiegarlo, una nota diffusa dagli Ospedali Riuniti di Ancona dove il Piano di Emergenza è stato attivato alle ore 3,45, quando “è stata convocata l’Unità di Crisi, e tutti i reparti direttamente o indirettamente interessati sono stati allertati e messi immediatamente nelle condizioni di piena operatività”.

“Allo stato – prosegue il testo, firmato dal Dirigente Medico del Presidio, dottor Roberto Papa – sono pervenuti al Pronto Soccorso dell’Azienda di Torrette e sono stati accolti sette codici rossi Peimaf (Piano di Emergenza Interno per il Massiccio Afflusso dei Feriti, ndr) 2 ragazze e 5 ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 20 anni, per trauma cranico e/o toracico. Tutti ricoverati nelle terapie intensive dell’Azienda.

Una ragazza in codice giallo Peimaf: attualmente in osservazione. Tre ragazze e due ragazzi in codice verde Peimaf: di età compresa tra i 14 ed i 23 anni con traumi degli arti di cui uno dimesso al domicilio e 4 attualmente ancora in valutazione clinica. Si è in attesa di un ulteriore ragazzo in codice rosso, che ci sarà trasferito dal PS di Senigallia.”

“Presso l’Azienda Ospedaliera si è in attesa di accogliere tutte le salme dei deceduti, che sono a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di legge. Sul luogo è pienamente operativo un team di Psicologi per il necessario supporto ai familiari. Il Piano di emergenza è stato disattivato alle ore 7.00 pur mantenendo in allerta alcuni settori dell’Azienda”, conclude la nota.

Intanto, dai primi accertamenti, è emerso che le uscite di sicurezza del locale – posto ora sotto sequestro – si sono regolarmente aperte. Le morti sarebbero state causate dal cedimento di due muretti all’esterno del locale sotto la pressione delle persone in fuga, cedimento che ha provocato la caduta di alcuni spettatori e il loro schiacciamento da parte degli altri che gli sono passati sopra.

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Leonardo Pietro Moliterni

Presidente dell'Associaizone L'Ancora Redattore Responsabile di Cronaca e Attualità

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