Il Codacons si accinge a presentare un esposto alla procura di Roma per “interruzione di pubblico servizio e truffa” contro Trenitalia (Ferrovie dello Stato Italiane, n.d.r.) per il funzionamento del call center di Trenitalia. Secondo l’associazione dei consumatori, gli utenti sarebbero costretti ad attese di ore pagando anche l’attesa. “Di qui – annuncia una nota – un esposto per interruzione di pubblico servizio e truffa che il Codacons presentera’ domani alla Procura di Roma. “Infatti – secondo il Codacons – l’azienda avrebbe dovuto aumentare i centralinisti visto il periodo di esodo e soprattutto istituire come si faceva – prima che l’unico obiettivo fosse l’alta velocita’ – treni intercity straordinari diretti al sud”.
“Invece – prosegue la nota – sembra regnare il caos assoluto e i poveri vacanzieri costretti a viaggiare anche in piedi su treni veloci dove stare in piedi costituisce un grave pericolo in caso di necessita’ o di frenata improvvisa a velocita’ cosi’ elevate. Ma il colmo e’ che vengono fatte pagare le attese al telefono del call center Trenitalia come fosse un servizio reso anche la musichetta di intrattenimento. Fatto questo gravissimo, nonostante il disco automatico avvisi i consumatori, e assolutamente illegale. Ora su tali disservizi – conclude il Codacons – si dovranno pronunciare la Procura della Repubblica di Roma e l’Antitrust e la nuova Autorita’ dei trasporti”.

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