Matera – Paura crolla palazzina. Due estratti vivi, un disperso

Una palazzina di tre piani e’ crollata a Matera, in via Piave. Una persona anziana e una donna di 36 anni sono state estratte vive dalle macerie. Secondo i soccorritori, la casa era abitata da un’altra persona: i soccorritori si sono messi in contatto con la sopravvissuta e stanno tentando di tirarla fuori dalle macerie. Il sindaco della citta’ dei Sassi, Salvatore Adduce, ha riferito che “non ci sono notizie sicure circa il numero degli abitanti della palazzina collassata in via Piave” ma che “e’ certo che fino a poco fa mancavano all’appello due persone”. Riguardo alle condizioni strutturali degli stabili della via, Adduce ha osservato che “non si tratta certo di un rione in stato di degrado”. Dalle prime notizie raccolte, nel palazzo erano in corso lavori di restauro, ma non e’ stato accertato l’eventuale collegamento con le cause del collasso strutturale. Le ricerche sono effettuate manualmente, mentre si stanno posizionando strutture di sostegno per mettere in sicurezza gli stabili laterali. I soccorritori hanno riferito di una situazione complicata dal pericolo di crolli, ancora esistente.

Crollo Matera – Regione Basilicata mobilitata

Il presidente della regione Basilicata, Marcello Pittella, e l’assessore all’Ambiente e Infrastrutture, Aldo Berlinguer, sono in continuo contatto con i funzionari della Protezione civile che da questa mattina sono a lavoro alla ricerca di altri dispersi dopo il crollo di una palazzina di tre piani nel centro di Matera. Sin dai primi minuti – si legge in una nota – sul posto si sono recati i funzionari regionali del dipartimento Infrastrutture e le squadre operative della Protezione civile e delle associazioni di volontariato. Si continua a lavorare costantemente e con cautela con le mani con la collaborazione delle altre forze dell’ordine. Nel frattempo sono stati evacuati in via cautelativa gli altri edifici attigui per il rischio che ci possano essere altri cedimenti.

Maltempo Basilicata – Spiagge “cancellate”, appelli su twitter: “ci serve aiuto”

Diventa sempre piu’ drammatica la situazione del maltempo in Basilicata: molte località viaggiano ormai a grandi passi verso i 200-250mm di pioggia giornaliera, e non smette di diluviare. Ancora più preoccupanti le previsioni per le prossime ore: pioverà ancora. I fiumi Sinni e Agri sono straripati. Il fiume Basento ha raggiunto i 7 metri alla foce, tutti gli altri sono in piena vicini alle soglie di esondazione. La spiaggia di Metaponto è stata completamente “cancellata” dal mare in tempesta. Domani le scuole chiuse rimarranno chiuse a Miglionico, Policoro e in altri comuni.
12Situazione critica sulle strade, molte sono state chiuse nella zona di Policoro, Scanzano e Montalbano Jonico. Chiuse anche le statali ”Val D’Agri” all’altezza della diga di Gannano e la ss 106 ”Jonica” all’altezza di Scanzano Jonico. Molto difficile la situazione a Policoro dove il Comune ha messo a disposizione il Palaercole per le famiglie in difficolta’ che hanno case allagate. L’amministrazione comunale invita i cittadini ad uscire di casa solo per reali necessita’. Chiusi i sottopassi cittadini, tra cui quello per lido Torremozza e per lo svincolo della statale 106 per Taranto e Matera. A Montalbano Jonico il sindaco Enzo Devincenzis segnala che la valle dell’Agri e’ tutto ”un panorama alluvionato” e sono state chiuse al traffico diverse strade e contrade.
A causa dei nubifragi nella zona jonica, le Ferrovie dello Stato hanno interrotto la circolazione dei treni sulla linea Catanzaro-Metaponto, in particolare nel tratto tra Marconia e Scanzano Jonico per quanto riguarda il territorio della provincia di Matera. I viaggiatori sono stati trasbordati su pullman sostitutivi.
Tragico l’appello, su twitter, di molti cittadini che scrivono: “abbiamo bisogno d’aiuto, siamo completamente isolati e abbiamo paura“.

Matera – Maltempo – Evacuate altre persone nel materano, allarme per fiumi e torrenti

Situazione difficile in provincia di Matera per il preoccupante livello di fiumi e torrenti. Altri sgomberi a Pisticci, uno dei Comuni piu’ colpiti dal nubifragio. Dopo gli sgomberi delle case limitrofe alla strada provinciale ”Destra Basento” il sindaco Vito Di Trani ha ordinato di sfollare tutte le persone che risiedono o lavorano in aziende agricole, industriali, turistiche e commerciali e in qualsiasi altra struttura pubblica o privata che sono localizzate lungo i corsi dei fiumi Basento e Cavone

Allerta Meteo massima in Basilicata, il sindaco di Matera ai cittadini: “non uscite di casa”

Allerta meteo anche in Basilicata, dove, come nel resto del Sud, il peggioramento delle condizioni meteorologiche e’ previsto dal pomeriggio di domani e per le successive 24-36 ore. Nella prefettura di Matera e’ in corso una riunione convocata dal prefetto Luigi Pizzi, mentre il sindaco della citta’ dei Sassi, Salvatore Adduce, ha consigliato alla cittadinanza ”di non mettersi in viaggio ed in ogni caso utilizzare esclusivamente la viabilita’ principale evitando tratturi e strade di campagna”. Simile iniziativa e’ stata presa da Vito Di Trani, sindaco di Pisticci (Matera), uno dei Comuni del Metapontino, l’area jonica della Basilicata a rischio nubifragio e gia’ colpita dall’alluvione dello scorso 7 ottobre. Di Trani ha invitato i cittadini ad ”adottare tutte le misure di autoprotezione”, evitando ad esempio ”di transitare nei pressi di aree gia’ sottoposte ad allagamento o esondazione, frane e smottamenti di terreno” e a ”evitare l’uso dell’automobile se non in caso di necessita’ e rimanere preferibilmente a casa”. Nel pomeriggio anche la prefettura di Potenza ha inoltrato l’avviso di avverse condizioni meteorologiche diramato dal Dipartimento di Protezione civile.

Pisticci(MT) – Sequestrata discarica comunale.

La discarica comunale di Pisticci (Matera), in località Recisa, è stata sequestrata dai Carabinieri del Noe che hanno anche denunciato una persona per violazione della normativa ambientale. Durante i controlli, a cui ha partecipato anche personale dell’Arpab, è stato scoperto che l’impianto era gestito in difformità rispetto all’Aia.

Pomarico (MT) – Auto investe due 14 enni in bici:uno morto

Un ragazzo di 14 anni e’ morto nella tarda serata di ieri a Pomarico (Matera) dopo essere stato investito da un’auto mentre era in bicicletta. L’auto, una Renault Clio, era guidata da un giovane di 24 anni, che si e’ fermato dopo l’incidente ed e’ risultato negativo all’alcol-test. Nell’incidente e’ rimasto coinvolto anche un altro 14enne che era su un’altra bici: il ragazzo e’ rimasto gravemente ferito, ora e’ ricoverato in prognosi riservata ma – secondo quanto si e’ appreso – non e’ in pericolo di vita.
L’incidente e’ avvenuto intorno alle 23 lungo la circonvallazione, alla periferia del paese lucano di Pomarico. Il giovane si trovava in auto con altre persone: dopo l’impatto con le due bici si e’ fermato per prestare i primi soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione per il primo ragazzo coinvolto che e’ morto all’istante. L’altro, invece, e’ stato medicato e trasportato all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera dove e’ ricoverato in prognosi riservata, ma in questo momento le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni. I carabinieri hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell’incidente e hanno interrogato il giovane che era alla guida dell’automobile e le altre persone che si trovavano con lui. Il 24enne e’ stato anche sottoposto all’alcol-test, a cui e’ risultato negativo.

MALTEMPO – MATERA, DONNA ANNEGATA NELLA PIENA, ACCERTAMENTI SULLA STRADA

Sono stati avviati accertamenti dopo la tragedia di ieri pomeriggio sul percorso alternativo tra Pisticci Scalo e Craco Peschiera dove ha trovato la morte una donna di 63 anni di Marconia, Anna Lanzillotta, travolta dalla piena di un canale. Insieme alla nuora, che e’ salva, la donna e’ rimasta bloccata in una Fiat Punto ed e’ stata travolta da un’ondata di acqua e fango mentre tentava di uscirne. Il luogo della tragedia e’ una via in forte pendenza, proprio in prossimita’ di un canale. La Polizia sta effettuando accertamenti. Inoltre la Provincia di Matera ha avviato un’indagine conoscitiva per comprendere le dinamiche dell’incidente mortale. Il percorso tra Pisticci e Craco e’ una pista provvisoria ed e’ stata realizzata per consentire la transitabilita’ ai veicoli dopo la chiusura della strada principale (ex ss 176) dovuta al crollo di un ponte a febbraio, in localita’ Pozzitello, in territorio di Craco. La pista e’ stata chiusa dopo l’incidente. Il presidente della Provincia, Franco Stella, e l’assessore alle Infrastutture Angelo Garbellano hanno assicurato ”la massima disponibilita’ dell’ente a fornire ogni sorta di chiarimenti e notizie agli organi preposti”.

PISTICCI (MATERA) – Recuperato cadavere donna dispersa in torrente.

I Vigili del fuoco hanno recuperato poco fa il cadavere di Anna Lanzillotti, la donna di 64 anni travolta in serata dall’onda di piena di un torrente, nelle campagne di Pisticci (Matera), mentre era su un’auto con un’altra donna, che e’ riuscita a mettersi in salvo. Il cadavere era circa un chilometro piu’ a valle rispetto al punto dove l’auto e’ stata travolta dall’acqua e dal fango. Il corpo e’ stato recuperato dai Vigili del fuoco mentre la zona era illuminata dall’alto da un elicottero dei Carabinieri.

Pisticci (MT) – Auto in fossato: donna dispersa.

Un’automobile con due donne a bordo – una delle quali e’ ora dispersa – e’ finita in un fossato colmo di melma sulla strada che collega Craco con Pisticci, in provincia di Matera. L’auto e’ stata travolta dal fango accumulato dalla pioggia caduta nei giorni scorsi e oggi. L’incidente e’ avvenuto su una strada gia’ interessata dal danneggiamento di un ponte avvenuto nei mesi scorsi.
L’automobile sulla quale si trovavano le due donne sarebbe stata travolta dall’onda di piena di un torrente che stava attraversando. Solo una delle donne e’ riuscita a mettersi in salvo, l’altra e’ stata portata via dalla corrente. A valle del luogo dell’incidente sono gia’ cominciate le ricerche della donna dispersa: il suo cadavere sarebbe stato individuato a circa un chilometro di distanza. Secondo le prime notizie, si tratterebbe di una donna di 54 anni. Nella zona operano Vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari.

MATERA: SINDACO ADDUCE, INCENDIO CENTRALE LATTE INDICE DI DISAGIO MINORILE

‘L’esito delle indagini della Polizia di Stato testimonia che si e’ trattato di un atto vandalico peraltro ad opera di minori. E di questo ci dobbiamo preoccupare e occupare: tenere alta la guardia sul disagio sociale, aiutare le famiglie a fronteggiare le difficolta’, rafforzare la solidarieta’ e la coesione del tessuto della nostra citta”’. Lo dichiara il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, a conclusione delle indagini che hanno stabilito che l’incendio del 5 luglio alla vecchia centrale del latte fu provocato da un gruppetto di quattro undicenni ed in particolare da due di essi, solo per gioco e divertimento e come prova generale per dare fuoco ad una scuola ed un asilo. Adduce era gia’ intervenuto sul caso per una polemica aperta dal Movimento 5 Stelle. ”La tempestivita’ delle indagini ha innanzitutto consentito di impedire ulteriori speculazioni che nelle prime ore seguite all’incendio hanno invaso organi di informazione e il web. E’ solo il caso di ricordare – sostiene il primo cittadino Pd – che qualcuno improvvidamente parlo’ di ”un inquietante segnale intimidatorio in perfetto stile mafioso”, insinuando sospetti, creando allarme e gettando fango sulla nostra citta’ che, come tutti sanno, e’ tra le piu’ sicure d’Italia. Noi siamo stati ai fatti – aggiunge Adduce – e opportunamente ci siamo riferiti esclusivamente da una parte agli organi inquirenti e dall’altra agli organi deputati alla sicurezza e alla salute pubblica e privata che escludevano qualunque pericolo”.