Calabria, Ryanair annuncia il ritorno a Crotone dal prossimo giugno

Sarà finalmente giunta l’ora per dare avvio alla tanto attesa riapertura dell’aeroporto Sant’Anna di Crotone?  Dalle ultime notizie riportate dai vari mezzi di comunicazione, in Calabria, pare che il  cerchio si stia quasi per chiudere.  A riportare in volo la cittadina calabrese, sembra essere la nota compagnia irlandese Ryanair che, messasi a completa disposizione per i prossimi mesi di giungo, luglio, agosto, settembre ed ottobre, garantirebbe, alla città, un privilegiato servizio che manca da ormai qualche tempo. Le destinazioni, al momento, sembrerebbero essere solo due, un volo giornaliero per Milano Bergamo e tre volte alla settimana per Pisa.

Una notizia che l’intero popolo crotonese, e non solo, ha appreso con grande entusiasmo. Ovviamente la certezza materiale continua ad essere astratta, almeno fino al giorno del primo vero volo, ma Crotone ci crede e i paesini limitrofi sperano nella svolta definitiva.

Michael O’Leary, CEO di Ryanair, arrivato nella capitale per discutere di affari, annuncia le programmazioni ‘studiate’ per Sant’Anna.  “Siamo lieti di annunciare queste due nuove rotte da Milano Bergamo e Pisa verso e da Crotone, una delle regioni turistiche più belle d’Italia. Ryanair si augura che queste rotte siano le prime di molte altre nazionali e internazionali, come parte dello sviluppo dei nostri servizi verso la Costa Ionica in partnership con il nuovo management Sacal. Ryanair dà il benvenuto all’iniziativa del nuovo Presidente di Sacal, Arturo de Felice, e del suo nuovo management, che ha lavorato duramente per riaprire l’aeroporto di Crotone. Ryanair è impaziente di portare avanti ulteriori sviluppi in ciascuno dei tre aeroporti della Calabria”.

Ad oggi, gli unici ad usufruire della struttura sono i calciatori e la società della squadra crotonese che, ogni qualvolta devono affrontare una gara in trasferta, prendono il volo proprio dal medesimo aeroporto. Da giugno, però, si cercherà di offrire quanto appena detto anche e soprattutto all’intero circondario.

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