Beatificazione Madre Clelia Merloni

Beatificata madre Clelia Merloni, fondatrice dell’istituto delle apostole del Sacro Cuore di Gesù

Sabato 3 novembre ’18 si è tenuta la Messa di Beatificazione di madre Clelia Merloni, fondatrice dell’ordine delle apostole del Sacro Cuore, presieduta da S.E.R. il Cardinale Angelo Becciu nella cattedrale di Roma, basilica papale S. Giovanni in Laterano, e il 4 novembre messa di ringraziamento presso la basilica di S. Croce in Gerusalemme a Roma.

 

Apostole del Sacro Cuore

Le Apostole del Sacro Cuore di Gesù  sono una congregazione che venne fondata il 30 maggio 1894 a Viareggio da madre Clelia Merloni. Attualmente la loro sede generalizza si trova a Roma nel quartiere della parrocchia di s. Croce in Gerusalemme. La Congregazione è presente, oltre in Italia, anche in Albania, Svizzera, Argentina, Cile, Brasile, Messico, Paraguay, Stati Uniti, Uruguay, Benin, Mozambico, Filippine e Taiwan.

Le apostole si dedicano alla pastorale ecclesiale impegnandosi a far «conoscere e amare il Cuore di Gesù e vivere la carità tra le persone» attraverso attività di pastorale; si dedicano alla salute non soltanto affiancando le persone per un recupero della salute fisica, ma si dedicano anche della dimensione spirituale, psichica e religiosa degli ammalati e del personale sanitario: «impariamo ad essere Apostole non solo di nome, ma secondo lo spirito degli apostoli… Lo zelo non è solamente il dovere degli Apostoli, ma è il dovere di ogni cristiano: è la conseguenza pratica del grande precetto della carità» queste le parole della fondatrice madre Clelia che accompagnano le apostole. Si dedicano all missione missionaria; si dedicano all’istruzione, alle famiglie e si dedicano alla promozione umana/sociale. La vita delle apostole si può sintetizzare con il loro motto: “Caritas Christi Urget Nos”.

Madre Clelia

Madre Clelia nacque a Forlì il 10 marzo 1831 e muori a Roma il 21 novembre 1930.  Scegliendo di non seguire le orme del padre che le avrebbero garantito una carriera e vita brillante, decise di dedicarsi alla preghiera e di aderire alla vita consacrata. Il 30 maggio del 1894 fondò l’istituto delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù. Nel 1900 la fondatrice decise di inviare alcune suore nelle Americhe, così l’ordine incominciò a fiori anche all’estero l’istituto. Durante la sua storia, madre Clelia dovette affrontare prove difficili, subire profonde umiliazioni e supportare dolori indicibili per molti anni.

Nel 1945, quindi anni dopo la sua morte, riesumando il corpo, lo si trovò intatto e venne collocato

nella cappella della Casa Generalizza. Da lì, dal 1988, si aprì ufficialmente il processo di canonizzazione che porto la firma del Santo Padre con il decreto di riconoscimento del miracolo da lei compiuto e quindi, il 27 gennaio del 208 si concluse il processo di Beatificazione. Il rito si è tenuto, appunto, questo sabato 3 novembre nella Basilica di San Giovanni in Laterano.

 

 

Marius Veronesi

Marius Veronesi, nato il 17 agosto 1996, romano, studia filosofia presso l’università degli studi di Roma la Sapienza: i sui studi si concentrano nella filosofia teoretica, in particolar modo nello studio dei criteri gnoseologici nell’ambito metafisico. Oltre ad avere la passione per la filosofia, è appassionato di: liturgia, in particolare il rito romano; sociologia e psicologia, in precisione i fenomeni linguistici tra individui in contesto sia psicologico che sociale; musica classica, politica ed economia politica. Vedendo suo padre lavorare nel modo giornalistico, si appassiona e da quest’anno sta incominciando a intraprendere la carriera giornalistica. Già membro del consiglio direttivo dell’associazione “Pro Loco” del paese di Petrella Liri gestendo i social media dell'associazione; dal 2017 ha iniziato a collaborare con l'ufficio stampa dell'associazione culturale T"ota Pulchra"; collabora come freelance con la testata giornalistica “Periodico Daily” dell’associazione culturale di promozione sociale “L’Ancora”.

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