BOLOGNA- La città di Bologna è in lutto per la morte dell’oncologo Franco Pannuti

Nasce a Bologna il 1 maggio 1932, per spegnersi 86 anni dopo nella medesima città. Il nome di Franco Pannuti si ricollega all’ANT: Associazione Nazionale Tumori. Fondata nel 1978, divenne Fondazione ANT Italia Onlus nel 2002; promosse il “Progetto Eubiosia”: l’assistenza medico-specialistica domiciliare gratuita ai sofferenti di tumore e alle loro famiglie con i progetti di prevenzione oncologica. L’Eubiosia, dal greco antico la buona vita, è portatrice di un concetto fondamentale per Pannuti: “la dignità della vita sia preservata in ogni delicata fase della malattia e sino all’ultimo istante di vita”.

L’ANT dal 1985 ha aiutato  125 mila malati in dieci regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria) e ogni giorno si prende cura di diecimila pazienti. In Ant – attiva 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno – lavorano 520 professionisti retribuiti – medici, infermieri, psicologi, operatori – cui si affiancano duemila volontari impegnati nella raccolta fondi e nella logistica, organizzati in 170 sedi. Le ultime aperte a Rimini e Milano.

UNA VITA DEDITA ALLA RICERCA ONCOLOGICA E AL SUPPORTO DEGLI ALTRI

Successivamente ad una laurea a Bologna nel ’57 in medicina e chirurgia,  dal ’68 aveva ottenuto una cattedra universitaria all’Alma Mater in oncologia generale presso la scuola di specializzazione in geriatria e radioterapia. È stato Primario della divisione di oncologia del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi dal febbraio 1972 al luglio 1997 ed era membro dell’Accademia delle Scienze di New York. Direttore scientifico di ANT dal 1978 e presidente dal 2001; dal 2002 era fondatore e membro del consiglio direttivo dell’Associazione Amici di ANT (AAANT) e contemporaneamente presidente della Fondazione fino al 2011, quando l’incarico è passato alla figlia Raffaella, laureata in chimica.
È stato assessore alle politiche sociali, volontariato e scuola del Comune di Bologna per cinque anni a partire dal giugno 1999. Il 2 giugno dello scorso anno ha ricevuto la medaglia al merito della Repubblica Italiana, con una cerimonia in Palazzo d’Accursio.

La camera ardente è allestita oggi 6 ottobre, dalle 13 alle 17, nella sede della Fondazione Ant (via Jacopo di Paolo 36, sempre a Bologna) e domenica, dalle ore 10 alle ore 14, nella Sala Tassinari di Palazzo d’Accursio, sede del Comune. Lo stesso 7 ottobre si svolgeranno i funerali alle 14,30 nella Cattedrale di San Pietro a Bologna, e saranno officiati dall’arcivescovo Matteo Maria Zuppi.

Bologna piange un uomo che ha sempre ricambiato il suo amore: “Bologna mi ha amato e io ho amato lei, con la città ho un grande debito come cittadino, studente, professionista, amministratore e ho avuto il privilegio di servirla – dichiarò in una intervista – Bologna è stata per noi di Ant il punto di partenza e di arrivo, una grande mamma, un grande incoraggiamento per tutta l’Italia”.

 

“Ci mancherà – ribadisce il sindaco di Bologna Virginio Merola -. Tutti sanno cosa ha fatto per aiutare le persone malate di tumore. E tutti hanno potuto apprezzare la sua umanità, la sua tenacia nel combattere la sofferenza e le sue capacità di amministratore nell’esperienza di assessore alle Politiche Sociali nella giunta Guazzaloca. Alla moglie Paola, ai figli Raffaella, Francesca, Francesco e a tutti i familiari, il mio più sincero cordoglio e quello di tutta la città di Bologna”

Ed in fine il toccante saluto alla vita spenta di colui che ha dato loro una luce nella vita: da dei membri dell’associazione ANT

Con immenso dolore Fondazione ANT comunica che è mancato oggi a 86 anni il professor Franco Pannuti. Grazie a lui,…

Pubblicato da Fondazione ANT Italia ONLUS su Venerdì 5 ottobre 2018

 

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here