Matrimoni combinati: l’ultimo caso registrato in Italia

Spread the love

Nonostante gli enormi passi in avanti rispetto ai secoli precedenti verso una totale eguaglianza di genere, non sembrano però essere stati abbastanza: lo squilibrio continua ancora a persistere e molte volte calpesta pure i diritti fondamentali di ogni essere umano.

Sempre di più sembrano essere i matrimoni combinati, che nella cultura Tunisina, come in molti altri paesi del Medio Oriente, fanno parte della loro stessa esistenza.

I matrimoni combinati, o meglio “forzati”, coinvolgono tante donne giovanissime e anche bambine, costrette a subire danni sia fisici sia psicologici, tra cui stupri, abusi, e sequestri forzati.

Spesso tutto ciò accade anche sotto ai nostri occhi, in Italia.

La liberta di scelta, di parola, vengono completamente estinte salutando tristemente i sogni di un’adolescenza che non verrà mai vissuta, o meglio, sarà del tutto dimenticata.

La ragazza così si troverà a donare la propria anima e la propria vita ad un uomo del tutto estraneo che avrà pieno potere su ogni sua scelta e decisione. Diventerà una pedina di un gioco, il cui parere e la propria opinione conterà pari a zero. È questo quello che riserba la vita da sposata per alcune ragazze.

Il matrimonio dovrà esser celebrato senza nessun se e senza nessun ma, nessun fiato, nessuna parola di contraddizione è ben accettata. “In caso contrario ti elimino”. Questo è ciò che è successo in Italia, a Cosimo dove una ragazza di 16 anni ha assistito a tali accuse.

Era stata condotta a morte per aver semplicemente chiesto di essere libera, per aver voluto di essere un’anima libera senza dover essere merce di scambio.

Sono parole amare, piene di dolore e odio quelle che vengono pronunciate dal padre della ragazza, che ha voluto combinare a tutti i costi quel matrimonio.

La ragazza era promessa sposa ad un suo connazionale, di 23 anni, residente in Tunisia, Nord Africa.

Ma il prezzo da pagare per la sua obbiezione era troppo alto, e così ha optato per l’unica via di fuga disponibile: sparire. Perché la libertà è qualcosa di troppo importante per essere un bene da acquistare.

Il padre, 44 anni, aveva annunciato di uccidere una delle sue figlie in caso di obbiezione del matrimonio.

Dopo la denuncia di scomparsa fatta dal padre stesso, sono state condotte delle indagini dalla Polizia scoprendo così quale fosse stata la causa dell’allontanamento da casa.

Questo è l’ultimissimo caso registrato in Italia, ma non l’ultimo, e nemmeno il primo.

Jasmine Katanchi

Sono una studentessa universitaria con una grande passione per la scrittura e per l'arte sotto qualsiasi forma. L’arte è la mia unica fonte di vita, la mia vera e unica passione. Per me arte è tutto, che sia pittura o letteratura, che sia musica o una fotografia: tutto questo è arte pura, incolmabile, inspiegabile, di cui mi permetto di usufruirne nei migliori dei modi, cercando di spiegare a tutti ciò che provo e vedo, con degli occhi estranei al mondo. Adoro scrivere di qualsiasi tema che mi possa catturare l’anima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *