Al via a Bologna la quindicesima edizione di Asian Film Festival

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Al via a Bologna la quindicesima edizione di Asian Film Festival. Le proiezioni e gli eventi in cartellone avranno luogo presso le sale del Cinema Lumière (via Azzo Gardino 65/b) e al DamsLab Auditorium (sul programma la logistica completa) dal 21 al 28 maggio. La rassegna ha ottenuto il patrocinio della Regione Emilia Romagna ed é organizzata in partnership al cineforum “Robert Bresson” di Roma ed in collaborazione con i corsi di laurea dell’Università di Bologna CITEM (Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale) e DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo).

Le nazioni asiatiche rappresentate nei ventotto film in cartellone (più un film a sorpresa alle 22.30 previsto per il 28 maggio) durante questa kermesse culturale tutta dedicata all’Asia saranno Cina, Filippine, Tailandia, Malesia, Taiwan, Giappone, Corea del Sud e Hong Kong.

Ad inaugurare la festival saranno il 21 maggio l’Ambasciatore di Taiwan in Italia e il regista Lui Kuo An che presenterà il suo film A fish out of water N.

In contemporanea all’Asian Film Festival e legate all’evento, si prevedono nelle giornate del 24 e 25 maggio dalle 11 alle 13 in Sala del Dentone (piano terra) di Palazzo D’Accursio, uno dei principali luoghi culturali della città, un momento di incontro B2B (business to business) tra aziende bolognesi e le Camere di Commercio asiatiche pet creare nuove opportunità di collaborazione e di crescita.

Asian Film Festival é una delle più importanti rassegne cinematografiche in Italia dedicata alla cultura asiatica, spesso ancora poco conosciuta nel nostro paese. La collaborazione con la locale CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) non nasconde l’interesse a mantenere alti i rapporti commerciali già avviati da decenni tra Italia e mercati asiatici, ma i ventotto film previsti avranno lo scopo di avvicinare maggiormente gli spettatori verso le culture asiatiche, tra di loro spesso molto diverse, che spesso sono ancora vittime di pregiudizi da parte delle culture occidentali.

 

 

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