True Detective: una serie altalenante in attesa della terza stagione

Spread the love
TRUE DETECTIVE è una serie televisiva statunitense in produzione dal 2014 che al momento vanta due stagioni per un totale di 16 episodi. Il rinnovo per la terza stagione è arrivato ben due anni dopo la fine del rilascio della seconda, quando ormai tutto portava a pensare che lo show fosse destinato ad essere cancellato. Ad ora non è noto quando il terzo ciclo di episodi prenderà il via in tv. Negli USA va in onda sulla HBO, mentre in Italia è trasmessa sul network Sky Atlantic.
Ideato da Nic Pizzolatto, si tratta di un serial antologico che ad ogni stagione tratta una storia diversa con un cast diverso, proponendosi come un thriller ambientato sempre in posti cupi e desolati. Come di consueto, il marchio di fabbrica HBO ha garantito la grande qualità della serie. Nelle due stagioni viste fin qui, True Detective ha proposto cast all star .
Ciò che le due annate hanno in comune è che sono state interamente scritte da Nic Pizzolatto, grande mente largamente acclamato ed applaudito per il suo lavoro (soprattutto per quanto riguarda la prima stagione); l’ambiente plumbeo e noir in cui si svolgono le vicende, sempre cupo e portatore di cattivi presagi; e la dannazione dei protagonisti, che (in entrambe le stagioni) sono sempre personaggi tormentati, con mille problemi, alla ricerca di una redenzione che forse mai arriverà… Loro sono il vero punto di forza del serial. In entrambe le stagioni i protagonisti sono dei detective, sempre alle prese con indagini di casi spinosi, di difficile risoluzione, che li proveranno molto; sempre ambientati in contesti particolarmente scomodi, in cui nulla va come dovrebbe, in cui il mondo sembra non vedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel.
La prima stagione (interamente diretta magistralmente da Cary Fukunaga) è stata un successone, acclamatissima dai più, come si suol dire “ha fatto il botto”, anche se alcuni detrattori (tra cui Quentin Tarantino) l’hanno trovata noiosa e da sonnolenza, in effetti il procedere della serie è lento, ma cattura sempre l’attenzione, ed i dialoghi splendidi (soprattutto le riflessioni del protagonista) portano sempre a far riflettere lo spettatore. La seconda è stata impostata sulla falsariga della prima, stessi concept base, e forse proprio questo non ha funzionato, il vedere qualcosa di sostanzialmente già visto, i personaggi che facevano quasi il verso ai se stessi precedenti. Nel complesso non è stata male, però la critica l’ha bocciata senza messe misure recensendola in modo esclusivamente negativo, motivo forse per il quale si è aspettato così tanto prima di decidere di dare il via alla produzione della terza stagione. Tra i tanti premi vinti vinti, la serie (la prima stagione) si è aggiudicata diversi Emmy. Tra i punti di forza dello show ci sono senz’altro le sigle introduttive, ovvero Far From Any Road dei The Handsome Family (prima stagione), e Nevermind di Leonard Cohen (seconda stagione).
Protagonisti del cast della prima stagione sono: l’immenso Matthew McConaughey (straordinario in un’interpretazione per la quale avrebbe meritato un Oscar se la cosa fosse stata possibile), Woody Harrelson (anche lui da applausi, nei panni del detective collega del primo menzionato) e Michelle Monaghan; mentre nella seconda vi recitano: Colin Farrell, Rachel McAdams, Taylor Kitsch, Vince Vaughn e Kelly Reilly (difficile spiegarsi come un cast del genere abbia potuto fare flop, probabilmente perché gli interpreti erano forzati nell’apparire esageratamente come personaggi eccessivamente maledetti, in ogni scena). Riguardo la terza stagione è risaputo che il protagonista sarà Mahershala Ali, a conferma di come la produzione voglia per questa serie solo attori di prima fascia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *