Kylie Minogue: “Golden” – Recensione

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Kylie Minogue è tornata con un nuovo album e lo ha fatto in grande stile. L’icona pop australiana ha pubblicato il suo album più recente, Kiss Me Once, nel 2014 e lo scorso 6 aprile ha rilasciato “Golden” anticipato lo scorso gennaio dal singolo “Dancing“, che ha mostrato quale fosse la nuova direzione che l’artista avrebbe dato al suo disco di inediti. Un mix intelligente di musica pop e dance con influenze country, e con questo album Kylie riesce a reinventarsi senza allontanarsi troppo da quello che ha fatto in passato.

Kylie Minogue è andata fino a Nashville per creare Golden. Un album dove si è messa in gioco in prima persona, co-scrivendo e co-producendo tutto l’album, cosa che non le accadeva dal 1997 con “Impossible Princess”. In Golden, l’artista è rimasta fedele alla fusione pop e dance che i suoi fans sembrano amare, ma questa volta aggiungendo un tocco country. Questo risulta evidente nei singoli “Dancing”, “Stop Me From Falling” e “Raining Glitter“, ma all’interno dell’album ci sono dei bei brani come “Live a Little” e “One Last Kiss“, dove la chitarra la fa da padrona.

Kykie nel suo nuovo album ha dimostrato che anche i brani più personali possono essere ben compresi dall’ascoltatore, come nel caso di “A Lifetime To Repair” brano che segna la riapertura dopo che le si è spezzato il cuore dopo la rottura con il suo compagno. Ottimo brano anche “Shelby 68” con una melodia romantica grazie anche ai bellissimi cori che sono presenti.  La title track “Golden” sembra richiamare il tema di  Once Upon A Time In The West, sicuramente è un modo intelligente per rendere questa canzone ancora più accattivamente e funziona bene nel contesto di tutto l’album. All’interno del disco è presente anche il brano “Music’s Too Sad Without You” in duetto con Jack Savoretti, una dolce ballata che dovrebbe parlare di una relazione finita.

Rispetto ai suoi precedenti dischi con Golden, Kylie potrebbe risultare meno d’impatto e non capita al primo ascolto, ma all’interno del disco ci sono brani pop come “Lost Without You” che i suoi fans sicuramente adoreranno come amano i dischi “Aphrodite” ed “X”. Golden sicuramente non sarà un disco che resterà ai piani alti delle classifiche per molto tempo, ma con una carriera trentennale Kylie non ha più bisogno di dimostrare nulla. In questo album, ha sperimentato, dando vita ad un nuovo suono, e sentendo l’album si capisce che si è divertita a realizzarlo e rispetto al precedente “Kiss Me Once”  ha sicuramente una ma anche due marce in più.

Voto 7.

 

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