Foggia – Aggredito Vicepreside scuola L. Murialdo: non ho reagito, c’erano i miei alunni

“Perché non ho reagito? Perché avevo gli occhi del figlio di chi mi stava aggredendo e dei miei ragazzi addosso. Abbiamo fatto tante lezioni sul rispetto delle regole, reagendo avrei annullato tutto quello che avevo cercato di insegnare loro”.

Lo racconta Pasquale Diana, il vicepreside della scuola L. Murialdo di Foggia colpito sabato alla testa e all’addome da pugni dati dal padre di un alunno che il giorno prima era stato rimproverato.

Autore: Leonardo Pietro Moliterni

Presidente dell'Associaizone L'Ancora Redattore Responsabile di Cronaca e Attualità

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