Calcio Scommesse: prosciolte Avellino e Catanzaro, – 1 per i giallorossi

Spread the love

Il Tribunale Federale Nazionale ha prosciolto dall’accusa di illecito sportivo con responsabilità diretta e oggettiva, le società di calcio Avellino e Catanzaro accusate dalla Procura Federale di un tentativo di combine per la gara del campionato di Lega Pro Catanzaro-Avellino del 2013 che aveva sancito la promozione in Serie B degli irpini.

La Procura Federale aveva chiesto la retrocessione in classifica all’ultimo posto e tre punti di penalizzazione per i due club oggi in Serie B e Lega Pro.

L’inchiesta sportiva era nata in seguito alle intercettazioni della Procura della Repubblica di Palmi e vedeva coinvolti, tra gli altri, il presidente del club irpino Walter Taccone e l’ex presidente del Catanzaro Cosentino.

Il comunicato ufficiale dice: “Alla luce degli atti prodotti in giudizio, non può ritenersi che vi sia la certezza del raggiungimento di un accordo finalizzato ad alterare il risultato della partita Catanzaro-Avellino in assenza di alcun riscontro e di un effettivo coinvolgimento di tutti i calciatori nella vicenda in questione, di alcun contatto successivo fra i due presidenti nonostante, Cosentino avesse vantato rapporti di amicizia con “i Presidenti” dell’Avellino.”

Né la Procura ha prodotto alcun filmato della partita idoneo a supportare le affermazioni circa i presunti volontari errori del Russotto.

Intanto la squadra calabrese è stata penalizzata di un punto per non aver pagato gli emolumenti di maggio ai propri tesserati entro il 26 giugno 2017 , mentre il Rende è stato prosciolto.

Un pensiero riguardo “Calcio Scommesse: prosciolte Avellino e Catanzaro, – 1 per i giallorossi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *