Getta i cuccioli da un ponte, li salvano i Vigili del Fuoco

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SALINE DI VOLTERRA (PI) – E’ un turno come gli altri per i Vigili del Fuoco di Saline di Volterra, quello di martedì 3 ottobre; interventi di routine e manutenzione alla sede e ai mezzi, ma nel pomeriggio ricevono una chiamata: qualche delinquente (non ancora identificato, purtroppo) ha gettato uno scatolone con alcuni cuccioli giù da un cavalcavia. Nemmeno a dirlo, gli uomini intervengono prontamente per recuperare cinque cagnolini che, per fortuna, risultano essere tutti vivi e in salute.

Con molta probabilità, gli animaletti sono stati scaraventati giù dal ponte, alto circa 5 metri, che affianca la casa cantoniera lungo il tratto ferroviario di collegamento tra Saline di Volterra e Volterra. I Vigili del Fuoco sono potuti intervenire, grazie alla segnalazione effettuata da parte di un gruppo di podisti che stava svolgendo la consueta camminata per la strada di campagna: “Abbiamo sentito guaire i cuccioli” raccontano “così, abbiamo contattato i pompieri, perché potessero portarli in salvo”.

La missione di recupero, grazie alla competenza e all’esperienza dei Vigili del Fuoco, si è conclusa nel migliore dei modi anche se si è rivelata più complicata del previsto: per raggiungere la zona, la squadra (anche loro in cinque, proprio come i cuccioli) ha dovuto utilizzare pennati e motoseghe, perché la boscaglia che avviluppava le povere bestiole, in quel punto, è composta da una folta vegetazione. Tutto, però, è bene quel che finisce bene: i cinque ragazzotti pelosi, tutti maschi, sono stati tratti al sicuro e portati subito al distaccamento sede del 115, in attesa di consegnarli al canile di Lajatico, perché i volontari trovino loro, presto, famiglie amorevoli che li prendano con sé.

Il malvivente che ha gettato i cagnolini dal ponte rischia grosso, ma non tanto quanto tutti noi vorremmo; l’abbandono di animali è un reato contravvenzionale (cioè, punito con l’arresto, oppure con un’ammenda) che il nostro ordinamento prevede all’articolo 727 del codice penale: Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività” recita la normativa “è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”. E, purtroppo, in Italia è allarmante abbandono: il numero di cani scaricati e lasciati in balia del loro triste destino raggiunge i picchi impressionanti di circa 60 mila esemplari, solo nel nostro Paese, concentrati soprattutto nei tre mesi più caldi dell’anno (giugno-agosto). 600 cani abbandonati al giorno.

Indubbio è che, negli ultimi anni, si può constatare un un aumento del numero degli animali abbandonati; è necessario tenere presente, però, che il dato che abbiamo a disposizione è falsato dai tempi: la sensibilizzazione dei cittadini a questo problema e la propensione all’intervento da parte delle forze dell’ordine in questi episodi sono fenomeni lodevoli, ma relativamente recenti. Il malcostume italiana di abbandonare i propri amici a quattro zampe sul ciglio dell’autostrada, prima di partire per le vacanze è ancora, purtroppo, abbastanza diffuso, anche se si registra, negli ultimi due anni, una diminuzione del 70% di questo atto spregevole.

Un animale è un amico, oltre che un impegno per chi decide di averlo accanto: cane o gatto che sia, starà con noi, nelle nostre vite per anni probabilmente. Entrerà nelle nostre case e diventerà parte della nostra famiglia. L’abbandono è un reato ed è un’azione ignobile, ma se, per una qualsiasi ragione valida (e trovarne non è facile!) doveste essere costretti a separarvi dal vostro amico peloso, sappiate che esiste una fitta rete di assistenza all’animale, fatta di associazioni, di volontari e di luoghi sicuri per lui che lo possono accogliere e accudire. E, magari, chissà, il cucciolo che voi avete scartato, potrebbe diventare il fratello peloso di qualcun’altro.

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