Sergio Scaglietti – Il carrozziere nell’olimpo dei profumi.

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Immagine – FRAGRANZE 8-10 settembre Stazione leopolda – FI

Cosa distingue i cosiddetti “profumi artistici o di nicchia” da tutti gli altri profumi?

“Il profumo di nicchia racconta una storia, spesso legata a vicende personali, e anche tu, se volessi raccontare la tua storia, è normale che, sceglieresti solo il meglio.“

Questa è la risposta che ha dato alla mia domanda, un po’ di tempo fa, uno dei massimi conoscitori del mercato dei profumi esclusivi in Italia: Donato Donati, che da anni si occupa di profumi artistici.

Una risposta che ho lasciato decantare per un po’ di tempo, il cui distillato, ieri, mi ha condotta a PITTIFragranze ,  proprio con l’obiettivo, di conoscere quante più storie possibili, a partire dalle aspettative che si pone chi sceglie di riversare le sue emozioni in un liquido prezioso, e di condividerle con tanti sconosciuti accomunati dallo stesso sentire.

Di sicuro quella di quest’anno è stata un’edizione molto ricca di proposte, anche in termini numerici.

Sono 217 i Marchi presenti, da quelli più noti come Montale, Carthusia, Rance a quelli nuovissimi come il profumo del mitico “Carrozziere delle Ferrari”, colui che ha saputo coniugare  morbidezza di linee e potenza assoluta, plasmando letteralmente con le sue mani ed il suo estro creativo le leggendarie Ferrari Testarossa, la 250 GTO e la 250 California, e che grazie a questa sua eccezionale , ha realizzato le auto per gli uomini più importanti al mondo.

L’esposizione è un richiamo evidente al di Sergio, prima ancora del profumo attrae l’attenzione una riproduzione in tondino di ferro,  assemblato con circa 1300 punti di saldatura, proprio della 250 GTO. Sento odore di storia e cerco di approfondire…

Il modellino in scala della GTO 250 in tondino di ferro.

E’ una Signora molto gentile, che a tratti pare quasi emozionarsi, a darmi le informazioni su questa nuova “Maison”,   a me fino ad oggi, del tutto sconosciuta.

, è la prima manifestazione importante a cui partecipa l’Azienda e praticamente coincide con il lancio delle  fragranze, quindi “in bocca al lupo” è doveroso, sopratutto perché realmente queste fragranze sono in grado di emozionare e piacere non solo, come si potrebbe pensare alla clientela maschile ma sono deliziose da indossare,  ed in grado di valorizzare anche la femminilità e conquistare il pubblico femminile.

Oggi è Simone, il nipote,  che cura il progetto, e che  ha realizzato le 4 fragranze legate al mondo dei suoi ricordi. Un progetto che nasce dal desiderio di far vivere ancora una parte significativa della storia d’Italia,  attraverso  i ricordi speciali  di un bimbo normale che ha associato emozioni e momenti di vita quotidiani ad aromi e personaggi eccezionali.

Nascono così:

Racing steal – ispirato dal ricordo dell’incontro all’interno dell’Azienda con Rossellini e la Bergman. Una fragranza sorprendente, da degustare nel tempo e prendendosi del tempo. Un mix di note sgrumate, neroli e sandalo che si fondono su Cannella e Patchouly.

Racing Orange – sintesi  del sentimento di  passione e di desiderio che la TESTAROSSA suscita ed ha suscitato. Un profumo che non poteva che scegliere essenze rare e prorompenti, come il pepe di mangalore, legni preziosi, ambra. E’ inutile cercare di passare inosservati indossando questo profumo. E’ Impossibile.

Racing Green – espressione di una mascolinità potente, indiscussa. Ispirata a Clay Ragazzoni. Questa fragranza si caratterizza da note profonde come il sandalo, il pepe  e la cannella,  ma non teme all’interno del bouquet note tipicamente femminili come la Rosa ed il  Gelsomino di Grasse.

e per finire Racing Yellow, dove prevalgono le note di Fico e di Vaniglia, perché, questo è forse fra tutti,  il ricordo più intimo e più brillante dell’infanzia di Simone.  L’odore indimenticabile di una torta di fichi preparata per un ospite speciale ed inatteso che si ferma in giardino, a chiacchierare con il nonno.  L’ospite? Ah, dimenticavo! E’ Gilles Villeneuve.

Le 4 confezioni ispirate al barattolo di vernice che Sergio regalava suoi Clienti.

Aveva ragione Donato, i profumi raccontano molto bene le belle storie, senza annoiare, perché ciò che non ci piace evapora rapidamente e rimane solo quello che tocca le nostre corde e ci coinvolge, come l’emozione trasmessa da questa  bella storia di un grande Maestro artigiano.

Ma non è finita qui, perché la storia di Sergio e del suo mondo meraviglioso, si racconta anche attraverso il packing del profumo. Dei barattoli con i colori Ferrari, uguali a quei barattoli di vernice colorata che Sergio regalava ai suoi Clienti per gli eventuali  “piccoli ritocchi”, tutte serigrafati a laser, perché la sua Azienda fu fra le prime a utilizzarlo.

Non è stupido rimpiangere un’epoca quando, semplicemente, si può riviverla?

Maggiori info:

Sergio Scaglietti

www.sergioscaglietti.com

mail@scaglietti.eu Tel. +39/059530625

Stay Tuned! A breve una nuova emozione liquida…

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