Allarme Usa: “Iran minaccia gli Stati Uniti e il mondo”

Dopo Siria e Nord Corea, il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, apre una altro fronte di crisi, quello con l'Iran: " Stop all'accordo di Obama con Teheran. Il Paese è una minaccia per gli Usa e il mondo".

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Si apre un terzo fronte di crisi internazionale dopo le crisi nordcoreana e siriana, ancora non risolte,  che stanno contrapponendo pericolosamente Stati Uniti e appoggiati dai loro rispettivi alleati.

Il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha annunciato che sarà rivisto l’accordo, sul nucleare iraniano, stipulato dall’Amministrazione Obama col Paese degli Ayatollah in quanto sostiene il terrorismo internazionale.

Tale decisione di , che sarà concretizzata nei prossimi novanta giorni, è destinata a generare nuove tensioni tra Washington da una parte e Mosca e Pechino dall’altra. Teheran infatti, forte dell’alleanza con Russia e , sta proseguendo non solo il suo sostegno militare alle truppe siriane (osteggiate dal Pentagono e dai Paesi del Golfo), ma anche a quelle yemenite che stanno combattendo contro l’Arabia Saudita che è, a sua volta, sostenuta dalla Casa Bianca e che potrebbe vedere presto un maggiore impegno di quest’ultima in suo aiuto.

Le dichiarazioni delle ultime ore del Capo della diplomazia americana, alla luce dello scenario delineato, fanno tremare i polsi in quanto dimostrano quanto sia a rischio, sempre più, la pace mondiale: “È chiaro, le azioni provocatorie dell’ – ha detto Tillerson – rappresentano una per gli Stati Uniti, per la regione e per il . Come ho già spiegato – ha proseguito – l’Amministrazione Trump sta attualmente procedendo ad una revisione complessiva delle politiche nei confronti dell’Iran. Una volta che sarà terminato questo lavoro – ha concluso – potremo affrontare le sfide dall’Iran con chiarezza e convinzione”.

I temi della sicurezza e del terrorismo saranno al centro del vertice, oggi alla Casa Bianca, tra il Presidente americano Donald Trump e il Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni.

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