Come berremo l’acqua nel futuro? Addio bottiglie di plastica, arriva “Ooho!” la bolla commestibile

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L’invenzione è di tre ingegneri spagnoli (Rodrigo García González, Guillaume Couche e Pierre Pasliere), si tratta di una confezione commestibile e biodegradabile (si decompone nel giro di 4-6 settimane) che può contenere qualsiasi bevanda. Il suo nome è .
Lo scopo del progetto dello Skipping Rocks Lab, formato da ingegneri dell’Imperial College London e da un team del Royal College of Art, è quello di ridurre gli sprechi e preservare l’.

La bottiglia del ha forma sferica, è morbida, trasparente e molto economica. Rivoluzionerà il modo di bere ma anche il trasporto di . Si ispira al tuorlo d’uovo che grazie a una membrana sottile riesce a trattenere il contenuto liquido.

Le bolle possono essere ingerite in un boccone e sono caratterizzate da una doppia membrana dalla consistenza gelatinosa, costituita da alginato di sodio, ricavato da alghe marine, e cloruro di calcio.


Ooho viene prodotta tramite una semplice tecnica di gelificazione, spesso usata in cucina, a partire da una sostanza liquida mediante aggiunta di un agente gelificante. La produzione costa solo 2 centesimi!
Poiché Ooho è fatto da un doppio strato, le eventuali etichette possono essere posizionate tra i due senza compromettere la qualità dell’acqua all’interno e il packaging può avere diverse dimensioni.

“Ooho è un’alternativa sostenibile alle bottiglie di e alle tazze, totalmente biodegradabile e talmente naturale che si può anche mangiare”, affermano i tre inventori nel loro sito dove hanno anche messo in piedi una raccolta fondi per lanciare l’invenzione sul mercato. “La confezione è più economica della plastica e può contenere qualunque bevanda, inclusi soft drink, liquori e anche cosmetici”.

Un’idea rivoluzionaria che potrebbe permetterci davvero di risparmiare in termini economici, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale.

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