Spirulina: un concentrato di nutrienti che controlla l’appetito

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Cos’è la spirulina e a cosa serve? Si tratta di una microalga commestibile ricca di vitamine, sali minerali, acidi grassi e proteine. Per questo motivo è spesso utilizzata negli integratori.

La spirulina cresce spontaneamente nei laghi salati ed è stata apprezzata fin dall’antichità dagli antichi romani e dagli indigeni d’America.

Quest’alga, di cui pochi conoscono l’esistenza, contiene a parità di quantità il triplo delle proteine presenti nei fagioli. La quantità di calcio supera di 8 volte quella del latte. Ha 34 volte più ferro degli spinaci e 20 volte di betacarotene in più delle carote!

La spirulina contiene per il 65% proteine ad alto valore biologico, in quanto sono presenti 8 aminoacidi essenziali: valina, leucina, lisina, treonina, triptofano, isoleucina, fenilalanina e metionina.

Tra i pigmenti vegetali si trovano: il betacarotene (precursore della vitamina A), xantofille (agiscono sulla pressione sanguigna), ficocianina (con azione immunizzante) e zeaxantina (con funzione antiossidante).

I lipidi presenti nella spirulina sono grassi buoni, quindi omega 6 e omega 3, non sintetizzabili dall’organismo umano e per questo definiti essenziali. Hanno effetto antinfiammatorio e proteggono il sistema cardiovascolare.

Tra i minerali si distinguono: sodio, potassio, calcio, magnesio, ferro, iodio, fosforo e manganese.

Per quanto riguarda le vitamine sono presenti soprattutto: vitamina E (con attività antiossidante), vitamine del gruppo B (essenziali a livello enzimatico e metabolico), vitamina C (stimola il sistema immunitario e ha azione antiossidante).

Infine il contenuto in carboidrati della spirulina riguarda essenzialmente il glucosio, importante fonte energetica.

Per questo suo alto potere nutrizionale la spirulina è utilizzata come integratore.

Quest’alga, inoltre, ha un effetto positivo sulla flora batterica intestinale, causando la proliferazione di lactobacilli.

Sono stati condotti diversi studi sulla spirulina, i quali hanno messo in evidenza come questa microalga abbia non solo una potente attività antinfiammatoria e immunizzante, ma eserciti anche un certo controllo sull’appetito. Se assunta prima dei pasti, infatti, fornisce un senso di sazietà e la fenilalanina, in essa contenuta, è in grado di agire sul sistema nervoso riducendo la fame.

La stessa fenilalanina però ne sconsiglia il consumo in soggetti affetti da fenilchetonuria (elevata presenza di fenilpiruvato nelle urine e di fenilalanina nel sangue).

La spirulina è quindi un’alga ricca di nutrienti, ma non per questo capace di sostituire un pasto. Può invece integrare una corretta alimentazione, in base alle proprie esigenze.

 

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