Economia – Prestiti online veloci cresce la domanda

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Novembre dello scorso anno è stato un mese positivo per quanto riguarda le richieste di prestiti alle famiglie. Si segnala, infatti, un +5,2 rispetto alle tendenze del 2013 riguardanti lo stesso periodo preso in esame. Non solo, anche i veloci (scopri le varie tipologie su http://www.zonaprestiti.com/prestiti-veloci.htm) hanno registrato un aumento della domanda in funzione dell’erogazione dei prestiti alle famiglie.
Il fenomeno si spiega facilmente. Le famiglie, pressate dalla , sono sempre più portate alla richiesta di un finanziamento, finanziamento che con i canali tradizionali non viene sempre concesso. I valori negativi inerenti l’andamento dei prestiti sono stati registrati per ben 30 mesi, ma ora il trend è decisamente cambiato. Ma a cosa è dovuto questo risultato positivo? Sicuramente una spinta propulsiva per questo andamento positivo è arrivata dal crescente calo dei tassi di interesse, basti pensare che mediamente questi sono scesi al 3,66% a fronte di un 6,18% registrato nel 2007.

prestiti veloci

Facendo un calcolo complessivo sui prestiti a fine del 2014 si registrano 1.820,6 miliardi di credito concesso, almeno secondo i dati riportati dall’Abi. Questo significa che, dopo novembre, anche dicembre si è chiuso in modo positivo registrando il miglior risultato niente meno che dall’aprile del 2012. Resta comunque un dato che lascia ancora qualche perplessità nonostante i valori positivi: le sofferenze lorde, che sono pari a 181 miliardi di euro per quanto riguarda quelle nette, segnano un aumento in questo mese, passando da 83 miliardi di ottobre agli 84,8 miliardi di novembre. Questi dati dimostrano come, nonostante i prestiti siano cresciuti, rimanga alto il fattore di rischio degli stessi a causa della crisi.
Trend più che positivo, invece, per la domanda di finanziamenti delle imprese in riferimento allo scorso anno. Infatti, possiamo notare come questa sia salita al 7,4%. Se si fa un confronto con le tendenze degli anni precedenti si evidenzia un +7,4% rispetto allo scorso anno e un +8,9% rispetto al 2012. Questo è lo specchio di un’economia che cerca di risollevarsi dalla crisi e che mette in evidenza come sia le famiglie che le imprese cerchino di restare a galla.
Si capisce quindi come sia cambiata anche la motivazione della domanda di finanziamento. Se oltre un decennio fa le famiglie chiedevano prestiti per acquistare beni di lusso o comunque superflui, oggi si richiedono somme decisamente inferiori, ma che possano essere erogate velocemente, soprattutto con la formula online e proprio per far fronte a eventuali emergenze.

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