Frignano (Caserta) – Spara e uccide datore di lavoro, perché mancano 100 euro dallo stipendio

Eʼ successo nel Casertano: lʼassassino è stato bloccato dalla polizia.

Un imprenditore di 55 anni, Nicola Sabatino, è stato ucciso a colpi di pistola a Frignano (Caserta) da un suo dipendente, Vito Recchimurzi, di 51. Sabatino si sarebbe recato a casa dell’operaio, che abita nel suo stesso stabile, per pagarlo. Ne sarebbe però nata una lite perché dalla cifra pattuita mancavano 100 euro: l’operaio ha fatto fuoco colpendo la vittima alle spalle. L’uomo è morto sul colpo. L’assassino è stato bloccato dalla polizia.

Il cadavere dell’imprenditore, titolare di una ditta di autotrasporti, è stato trovato sul pianerottolo dagli agenti.

L’uomo era salito al piano di sopra per saldare il suo dipendente, quando è sorta una controversia sul corrispettivo. Secondo l’operaio, dalla cifra mancavano cento euro. Quando Sabatino è uscito dall’appartamento, l’operaio ha fatto fuoco più volte con la sua pistola a tamburo, un revolver illegalmente detenuto, colpendo alle spalle l’uomo. Quattro i bossoli ritrovati sul posto. All’arrivo della polizia, chiamata da alcuni vicini spaventati dalle molteplici esplosioni avvertite, l’omicida si è consegnato alle forze dell’ordine senza opporre resistenza. Successivamente ha consegnato anche l’arma.

Meteo Italia – Allerta Neve e Gelo sull’Italia da stasera

Una depressione presente sul Mediterraneo continua ad alimentare condizioni di marcata instabilità, che coinvolgerà domani le estreme regioni meridionali dell’Italia. Al contempo, l’ingresso di aria particolarmente fredda di origine artica, che inizialmente interesserà le regioni settentrionali per poi estendersi gradualmente al Centro e al Sud, determinerà un deciso calo delle temperature, con nevicate fino a quote di pianura, associate a forti venti settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le Regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

L’avviso prevede dalla serata di oggi precipitazioni a carattere prevalente di rovescio o temporale sulla Sicilia, in estensione alla Calabria e alla Puglia, specie sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. In serata, inoltre, si prevedono venti settentrionali da forti a burrasca con raffiche fino a burrasca forte sul Friuli Venezia Giulia, sul Veneto, sulla Liguria e sulla Toscana, in estensione dal pomeriggio di domani, alla Puglia e al Lazio, specie sui settori settentrionali, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Dalle prime ore di domani si prevedono nevicate fino a quote di pianura sul Veneto, in estensione all’Emilia-Romagna, alla Liguria e, a seguire, alla Toscana, all’Umbria e alle Marche, con apporti al suolo da deboli a moderati, localmente abbondanti sulle Marche. Si prevedono inoltre nevicate al di sopra dei 500-700 metri sull’Abruzzo, in estensione dalla tarda mattinata al Lazio, al Molise e alla Sardegna, con quota neve in progressivo calo fino in pianura nel corso del pomeriggio/sera sull’Abruzzo e sul Molise e, a seguire, sul Lazio, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino a localmente abbondanti sull’Abruzzo.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani allerta arancione sul versante centro-orientale dell’Abruzzo e sulla Calabria. Allerta gialla sul settore centro-orientale dell’Emilia Romagna, sulle Marche, sul resto dell’Abruzzo, sul Lazio, sul Molise, su gran parte della Puglia e della Sicilia. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Previsioni Meteo della Sera di Sabato 24 Febbraio 2018

Al Nord: In serata clima in genere più asciutto al Nord Ovest, nuvolosità in progressivo aumento sui settori più orienali. Temperature minime e massime stazionarie o in aumento. Venti moderati o forti dai quadranti orientali. Mari molto mossi o agitati.

Al Centro: In serata nuvolosità in progressivo aumento anche sulle regioni tirreniche, fenomeni in progressivo indebolimento su quelle adriatiche. Temperature minime e massime in aumento. Venti moderati dai quadranti orientali. Mari generalmente mossi o molto mossi.

Al Sud e sulle Isole: In serata fenomeni in progressivo indebolimento ma con precipitazioni via via più frequenti anche sulla Campania. Temperature minime e massime stazionarie o in lieve aumento. Venti moderati generalmente da nord-est. Mari da molto mossi ad agitati.

Previsioni Meteo a cura di Centro Meteo Italiano.it

Google e Facebook dalla parte degli elettori il prossimo 4 marzo

Google e Facebook padroni indiscussi dell’informazione: a decretarlo è l’Agcom, sulla base di un’indagine condotta da Gfk Italia su un campione di oltre 14mila persone. Il risultato non dovrebbe lasciare troppo perplessi: il 54,4% degli italiani si informa attraverso strumenti governati da algoritmi, come social network e motori di ricerca.

Consapevoli della propria influenza, i due colossi americani hanno gentilmente deciso di offrire una copertura mediatica delle elezioni politiche previste in Italia per il prossimo 4 marzo. Ciò avverrà non solo attraverso la consueta possibilità di condividere contenuti politici, bensì attraverso un’offerta concreto che prevede la creazione di strumenti ad hoc ideati direttamente dalle piattaforme online.

Facebook, ad esempio, ha avviato il tool “Punti di vista”, mirato a guidare gli elettori nel confronto delle posizioni dei principali partiti politici su questioni chiave legate alle elezioni e a considerare una serie di diversi punti di vista: l’invito “scopri le posizioni dei partiti, proprio come le hanno espresse” è abbastanza eloquente.

La selezione dei partiti è caduta sulle dieci fazioni politiche che superano l’1% nelle intenzioni di voto secondo i principali sondaggi elettorali. Gli argomenti di confronto sono stati stabiliti dagli stessi partiti attraverso la compilazione della sezione “Temi” presente sulle loro pagine.

Altro strumento interessante è Facebook Live, ovvero una serie di interviste condotte da ANSA ai leader dei suddetti partiti, nelle quali si potrà intervenire attraverso domande e commenti. Il tool “Candidati”, invece, consentirà agli utenti di conoscere gli esponenti delle diverse circoscrizioni, oltre a capire come votare con il nuovo sistema elettorale.

In perfetto stile “Maratona Mentana”, la notte delle elezioni, Facebook renderà visibili e aggiornerà gradualmente i risultati degli scrutini, un modo originale per tenere gli utenti incollati agli schermi più di quanto non facciano già.

Lo scopo è quello di informare, ma, soprattutto, di favorire interazione e condivisione di un diritto improrogabile dell’essere umano. La bacheca social diventa la nuova arena politica su cui scatenare il dibattito e approfondire il mondo offline.

Dal canto suo, Google non è da meno: il più famoso motore di ricerca ha annunciato la collaborazione con il Ministero dell’Interno per informare i cittadini sulle modalità di voto eseguendo da smartphone ricerche sulle elezioni. Via anche ai “post di Google”, ovvero post contenenti testo, foto o video utilizzabili dai partiti desiderosi di condividere le proprie posizioni sulla campagna elettorale e facilmente consultabili dagli elettori.

La rivoluzione digitale ha comportato una rivisitazione del modo di presentarsi all’elettorato da parte dei politici, moltiplicando i canali e le occasioni di confronto. La partecipazione politica è mutata, l’elettore è disposto a cambiare voto e la fiducia non è più scontata.

Stavolta, dunque, non solo libertà di espressione agli utenti, ma anche ampliamento dell’offerta. Si tratta pur sempre di spazi di informazione delegati e a costo zero che hanno convinto i partiti a ridimensionare manifesti e comizi di piazza.

Il desiderio di velocità e semplicità non ha risparmiato nemmeno la seconda più antica professione del mondo, quella che, secondo Reagan, assomiglia molto alla prima.

Collegno, Lavanderia a Vapore: “Concerto di danza #4”

Le eccellenze di musica e danza insieme in un intenso intreccio tra diverse discipline artistiche.

L’appuntamento settimanale con i concerti di RIVOLIMUSICA si svolgerà sabato 24 febbraio 2018 alle ore 21,00 alla LAVANDERIA A VAPORE di Collegno, dove si svolgerà un originale “Concerto di danza #4” che vedrà un suggestivo connubio diretto tra danza e musica.

Protagonisti musicali della serata saranno: PAOLA BIONDI e DEBORA BRUNIALTI, formatesi a Genova alla scuola di Lidia Arcuri con cui iniziano a suonare in duo il pianoforte sin dagli anni del conservatorio, il loro repertorio spazia dalla musica classica e romantica sino a quella del XX secolo e dei compositori contemporanei e MAURIZIO BEN OMAR, percussionista, richiesto dalle principali orchestre italiane, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode interessandosi sia allo studio del pianoforte che della composizione, è titolare della cattedra di percussione al Conservatorio di Genova e nel 1985 ha fondato il gruppo di percussionisti di Naqqara.

L’ interpretazione figurativa e originalmente “pittorica” delle musiche di Sollima, Gaslini e Kurtàg è affidata alla professionalità e abilità dei danzatori del Balletto Teatro di Torino. Fondato nel 1979 da Loredana Furno, il BTT è composto da sei o otto danzatori, provenienti da importanti esperienze internazionali, e si distingue sul piano della criticainternazionale per un percorso artistico estremamente originale e innovativo e, nel corso degli anni, è diventato un punto di riferimento in Piemonte e a Torino come compagnia stabile di danzatori.

I corpi atletici dei danzatori si muoveranno sulle coreografie ideate dalla coreografa newyorkese YIN YUE e dalla taiwanese JYE HWEI LIN.

Nata e cresciuta a Shangai, YIN YUE si è formata presso la Shangai Dance School e, successivamente, ha approfondito la tecnica accademica, studiando le danze popolari della Cina e della Mongolia. Ha creato a New York, dove risiede e lavora, l’innovativa tecnica FoCo ovvero Folk e Contemporary, destando grande interesse nel mondo della danza.

JYE HWEI LIN, nata e cresciuta a Taiwan, si è trasferita nel 2001 negli Stati Uniti laureandosi all’Università dell’Illinois alla Urbana – Champaign con un BFA in danza. A New York ha lavorato con la Compagnia LeeSaar dal 2007 al 2014 e nel 2017 è stata invitata come insegnante ospite all’Università Nazionale della Arti in Corea.

PAOLA BIONDI, DEBORA BRUNIALTI, pianoforte a quattro mani.

MAURIZIO BEN OMAR, percussioni.

YIN YUE, JYE HWEI LIN, coreografie.

BTT Balletto Teatro Torino, LISA MARIANI, WILMA PUENTES LINARES, VIOLA SCAGLIONE, FLAVIO FERRUZZI, HILLELPERLMAN, EMANUELE PIRAS.

Musiche di Giovanni Sollima, Giorgio Gaslini, Gyorgy Kurtàg

INFO: “CONCERTO DI DANZE #4″ , coproduzione Rivolimusica e BTT Balletto Teatro Torino –

SABATO 24 FEBBRAIO 2018 , ore 21

Lavanderia a Vapore, Corso Pastrengo n. 51 – COLLEGNO – (Torino).

Ingresso intero 15 euro, ridotto 12 euro.

Previsioni Meteo del Pomeriggio di Sabato 24 Febbraio 2018

Al Nord: Al mattino nuvolosità diffusa su tutte le regioni settentrionali ma con fenomeni più frequenti sui settori occidentali, bassa Lombardia ed Emilia occidentale, con neve su cuneese a quote molto basse. Temperature minime e massime stazionarie o in aumento. Venti moderati o forti dai quadranti orientali. Mari molto mossi o agitati.

Al Centro: Al mattino molte nubi su gran parte delle regioni con possibilità di deboli piogge a tratti, fenomeni più frequenti sui settori adriatici specie costa pescarese e marchigiana meridionale. Temperature minime e massime in aumento. Venti moderati dai quadranti orientali. Mari generalmente mossi o molto mossi.

Al Sud e sulle Isole: Al mattino tempo instabile su Puglia, Basilicata e Calabria ove saranno possibili piogge diffuse e locali temporali sul settore tirrenico di quest’ultima, ampie schiarite sulle isole. Temperature minime e massime stazionarie o in lieve aumento. Venti moderati generalmente da nord-est. Mari da molto mossi ad agitati.

Previsioni Meteo a cura di Centro Meteo Italiano.it

Red Canzian: L’Album “Testimone Del Tempo” in Top 10

Dopo la partecipazione alla scorsa edizione del Festival di Sanremo dove ha ottenuto un buon riscontro da parte della critica con il suo brano “Ognuno Ha Il Suo Racconto“, Red Canzian ha pubblicato il suo album “Testimone del Tempo“.

L’album dell’artista con alle spalle una lunghissima carriera con i Pooh entra direttamente alla posizione numero dieci dei dischi più venduti della settimana.

Una bella soddisfazione per Red Canzian che con queste parole ha raccontato la nascita del suo progetto discografico: “Ci ho messo circa un anno per scrivere e registrare questo album… ma è probabilmente occorsa tutta una vita per “ricomporlo” dentro di me – In ogni brano c’è infatti una qualche traccia della musica che ho amato e che mi ha fatto decidere, ancora ragazzo, che questa sarebbe stata la mia vita. Tracce di rock e di blues, delicate ballate acustiche e suoni ormai lontani, come quello del sitar, dei violoncelli o del mellotron, per arrivare poi al romanticismo del rock progressivo, che mi ha fatto crescere con i Capsicum Red e che ho ritrovato in “Parsifal”, il mio primo album con i Pooh. In “Testimone del tempo” c’è tutto questo e molto di più, grazie all’ispirazione dei grandi autori che hanno dato “parola” alla mia musica”.

Non solo un nuovo album per Red Canzian ma anche un nuovo e lunghissimo tour che partirà Il 4 maggio dal Gran Teatro Geox di Padova per poi proseguire nei principali teatri italiani.

Con l’artista sul palco ci sarà una band formata Chiara Canzian (vocalist, armonica e percussioni), Phil Mer (batteria, percussioni, piano e direzione musicale), Daniel Bestonzo (pianoforte, tastiere, fisarmonica), Alberto Milani (chitarre elettriche) e Ivan Geronazzo (chitarra elettrica, chitarra acustica e mandola).

 

Testimone del Tempo Tour – Date

4 maggio – Gran Teatro Geox di PADOVA
5 maggio – Gran Teatro Morato di Brescia
7 maggio – Teatro Nuovo Giovanni da Udine di UDINE
9 maggio – Teatro Creberg di BERGAMO
12 maggio – Teatro Colosseo di TORINO
13 maggio – Teatro Openjobmetis di VARESE
16 maggio – Teatro Augusteo di NAPOLI
18 maggio – Teatro Verdi di FIRENZE
19 maggio – Teatro Lyrick di ASSISI
20 maggio – Auditorium Parco della Musica di ROMA
22 maggio – Teatro Metropolitan di CATANIA
23 maggio – Teatro Golden di PALERMO
25 maggio – Teatro Team di BARI
27 maggio – Teatro degli Arcimboldi di MILANO

I biglietti per assistere ai concerti sono disponibili presso il circuito vendita Ticketone ed in tutte le rivendite autorizzate

Veneto e mafia breve rapporto

Veneto e mafia.

Veneto e mafia, breve relazione tenuta dal senatore uscente (torna a insegnare senza ricandidarsi) Naccarato presso la sede PD di Legnaro.

In Veneto parlare di mafia sembra “strano”. Per certi versi il termine in se è spesso “declassato” dalla stampa e dalla classe politica. Un tipico esempio è la cosiddetta mala del Brenta, cosi rinominata per non usare il termine corretto cioè mafia del Brenta.

Maniero e soci usavano tutti gli “strumenti” e metodi della mafia dall’uso della forza bruta all’eliminazione fisica dei rivali. Inoltre come dimostrato più volte negli anni come nel caso della mafia propriamente detta, non esistono ex. Molti “amici” di Maniero una volta usciti di galera hanno ricominciato finendo di nuovo davanti ai giudici.

Altro aspetto moderno, la mafia del Brenta era cosi ben radicata nella fase di riciclaggio del denaro sporco che i suoi canali sono ancora utilizzati. Il fatto che molti soldi non sono mai stati recuperati (Svizzera? Austria?) è una garanzia che il sistema di riciclaggio funzionava.

La commissione antimafia della camera ha mostrato come al nord (Veneto e Lombardia ma non solo), la mafia ha usato per il riciclaggio gli stessi canali finanziari utilizzati fino a poco tempo prima dai grandi evasori fiscali. Commercialisti, banchieri dall’etica discutibile ecc sono passati dall’evasione fiscale al riciclaggio del denaro sporco della malavita.

Per troppo tempo il fenomeno è stato ampiamente sottovalutato. Le leggi esistevano ma (il 416bis è un esempio) spesso è mancata la volontà di applicarle. Esempio recentissimo la legge che consente il sequestro preventivo di aziende o strutture in “odore” di mafia. In Veneto viene applicata con parsimonia per “paura”. Il ministero degli interni ha mostrato come ad esempio ben tre province venete siano nei primi 15 posti nella classifica dei reati legati alle cosiddette “agro mafie” sopratutto nell’ambito delle truffe legate ai prodotti alimentari alterati. Indagini tra Emilia Romagna e Veneto degli ultimi tre anni hanno portato ad un’analisi senza precedenti del fenomeno mafioso al nord scoprendone però solamente una parte.

Un settore dove in Veneto ma non solo mafia “meridionale” e “imbroglioni nordici” hanno trovato interessi comuni è la gestione dei rifiuti. Tra Padova e Rovigo ma non solo per anni si è gestito la questione dei rifiuti con metodi truffaldini dietro ai quali gravitano potenti personaggi legati strettamente sia alla mafia calabrese che alla cosiddetta mafia capitale a Roma.

Il consorzio PADOVA TRE e la Sesa di Este sono stati (e in parte ancora adesso) gestiti da persone poi indagate per reati legati alla mafia. Il “fondatore” di Sesa è morto prima di rispondere in tribunale dei suoi legami con la mafia calabrese dopo aver “lasciato” Sesa.

Inoltre in alcuni casi la “concorrenza” ha subito negli ultimi anni alcuni incendi “preventivi” di stampo mafioso.

Padova Tre ha 30 (si dice forse 40) milioni di debiti che ora saranno a carico dei singoli comuni.

Padova Tre in assenza di concorrenza, applicava tariffe e servizi al di fuori di una logica di mercato con concorrenza leale. Inoltre ha fatto investimenti senza ritorno economico sopratutto nel settore del compostaggio e biomasse. A questo vanno aggiunte “mance politiche” e sottrazione di fondi.

Responsabilità?. I singoli comuni sono colpevoli di non aver VOLUTO vedere. Alcune amministrazioni per incapacità, altre che vedevano i reali guadagni con un altro consorzio (ETRA) che nel 2017 ha dato un dividendo ai comuni non trascurabile.

Nel 2016 le difficoltà erano ben evidenti ma si è comunque andato avanti come niente fosse.

Altro settore critico è quello bancario. 2017 disastroso per le banche. Nonostante ciò, la mafia ha sempre saputo dove appoggiarsi per il riciclaggio. L’arresto di un direttore di filiale ne è l’ultimo esempio.

Leggi contro il riciclaggio ci sono ma mancano le denunce.

Claudio Baglioni: E’ uscito “Al Centro” il cofanetto

E’ uscito ieri in tutti i negozi di dischi e store digitali  “Al Centro, un nuovo album celebrativo composto da 4 Cd dove sono racchiusi i grandi successi di Claudio Baglioni.

All’interno del nuovo cofanetto, uscito per Sony Music Legacy sono racchiuse 50 canzoni rimasterizzate che hanno fatto la storia della grande carriera di Baglioni, il tutto arricchito da un booklet fotografico dove sono inserite le immagini di uno degli artisti più amati della musica italiana.

Nel nuovo disco che celebra la carriera di Claudio Baglioni hanno trovato spazio brani come  “Questo piccolo grande amore” a “E tu…”, passando per “Sabato pomeriggio”, “E tu come stai?”, “Strada facendo”, “Avrai”, “La vita è adesso”, “Mille giorni di te e di me”, “Io sono qui”, “Cuore di aliante”, “Mai più come te”, “Tienimi con te” e “Con voi”, senza dimenticare “Signora Lia” (il primo 45 giri) e “Una storia vera”: un’irripetibile costellazione di emozioni, tutte le più luminose stelle di parole e note lanciate nel cielo della grande musica.

Al Centro Tour – Date

16 e 17 ottobre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE
19 e 20 ottobre al Pala Lottomatica di ROMA
23 e 24 ottobre al Pala Prometeo di ANCONA
26 e 27 ottobre al Mediolanum Forum di MILANO
2 e 3 novembre al Pal’Art Hotel di ACIREALE (CT)
6 e 7 novembre al Pala Florio di BARI
10 e 11 novembre al Pala Sele di EBOLI (SA)
13 e 14 novembre all’Unipol Arena di BOLOGNA
16 e 17 novembre alla Kioene Arena di PADOVA
20 e 21 novembre al Pala George di MONTICHIARI (BS)
23 e 24 novembre al Pala Alpitour di TORINO

I biglietti per assistere ai concerti sono disponibili nel circuito vendita Ticketone ed in tutte le rivendite autorizzate.

New York non vuole i Taake, Hoest ed i fans rispondono

New York rifiuta il gruppo black metal Taake (nebbia in norvegese) con manifestazioni anti-nazisti costringendoli a cancellare lo show.

Il motivo risalirebbe a quando Hoest (all’anagrafe Ørjan Stedjeberg), anni e anni fa indossò un simbolo che ad oggi ha un’accezione negativa cosa che, in realtà non è.

Hoest - Taake
Hoest – Taake

Il frontman ha scelto la via dei social network per dire la sua:
Ho chiaramente spiegato nel corso degli anni che quando indossai la svastica ad un concerto in Germania non fu per dimostrare il sostegno all’ideologia nazista. È stato solo per fare qualcosa di estremo per il gusto di farlo, che ovviamente è fallito.
Ora sono 11 anni che la band ha fatto concerti in Israele (!).
Comunque, simili incidenti non sono mai avvenuti in 25 anni della lunga carriera dei Taake e ovviamente non accadrà di nuovo. Ma certi gruppi tuttavia sembrano trovare imperdonabile questo caso chiuso, insistendo su un equivoco intenzionale.
Quindi, una volta per tutte, i Taake non sono una band razzista. Non lo è mai stato e non lo sarà mai.
Affermandolo di nuovo è così ridicolo e infondato così come cercare di sabotare il nostro show
Largamente anticipato.

È molto facile puntare sulla simbologia che, per un motivo o in un altro, ha un forte impatto sul popolo.

Il fato che una volta Hoest ha fatto una provocazione senza che egli mostrasse alcuna ideologia di parte, è stato monito per chi ignora chi siano i Taake di dare vita a manifestazioni contro gli pseudo nazisti.

Molto spesso si creano questo tipo di imbarazzanti situazioni per cattiva o scarsa informazione.

Molti credono che un Wikipedia (con tutto il rispetto ma non sempre riporta i fatti come sono) sia la risposta a tutto, considerando l’enciclopedia virtuale come una sorta di libro sacro.

Hoest dei Taake in "borghese"
Hoest dei Taake in “borghese”

Basta leggere “svastica” e subito si parte con illazioni varie.
Un problema simile è accaduto lo scorso anno, qui in Italia, al Tikitaka Village durante il Frantic Fest, dove alcuni gruppi hanno deciso di non suonare sullo stesso palco in cui si sarebbero i finlandesi Impaled Nazaren.

Anche in questo caso, la cattiva informazione l’ha fatta da padrone.
Si ricorda che non è sufficiente leggere un qualsiasi sito e basta, è necessario approfondire per avere maggior consapevolezza.

I fans della band sotto il post di Hoest non si sono lasciati scappare questa occasione per dare il loro supporto, eccone un esempio:
Alicia: “Perché ti stai scusando? Fan***o questi estremisti abitanti dei bassifondi. Lavora per cercare una nuova sede.”
Oppure come Kelly che scrive:
Non ti scusare non è necessario, è musica estrema per una ragione e libertà di parlare anche quando le persone rompono. Fan***o antifa. Hail Taake”

A volte anche i commenti sui social sono estremi un po’ come questi appena citati, che lo fanno per adeguamento al post ed alla situazione, in modo provocatorio senza alcuno scopo.

Si ricorda che ogni tipo di estremismo perpetrato non è mai cosa buona e giusta.
Peace & Love

Eurovision 2018: Michael Schulte con “You Let Me Walk Alone” per la Germania

La Germania  è stata l’ultima big five a scegliere il proprio rappresentate per l’Eurovision Song Contest 2018 durante la serata finale del concorso nazionale “Unser Lied für Lisbona” andato di scena giovedì 22 febbraio, concorso che è stato organizzato dalla televisione pubblica tedesca NDR .

La serata è stata presentata da Linda Zervakis e dal comico Elton in diretta dallo studio Berlin Adlershof della capitale tedesca e la scelta per l’artista è scaturita dalla composizione di una giuria internazionale e dal televoto.

A vincere il concorso è il giovane cantante Michael Sulte che ha vinto con la sua canzone ‘You Let Me Walk Alone‘ dopo aver devastato i voti ed ottenuto il punteggio più alto (12 punti) dai tre gruppi che avevano il potere di scegliere chi avrebbe staccato il biglietto per la finale di Lisbona per il prossimo 12 maggio.

Il brano che l’artista porterà in gara a Lisbona ovvero “You Let Me Walk Alone”, è stata scritta da Thomas Stengaard, Nisse Ingwersen, Nina Müller e dallo stesso Michael, in memoria del suo defunto padre.

La Germania all’Eurovision

La Germania è l’unico paese nella storia dell’Eurovision Song Contest a presentare una canzone ogni anno dall’inizio della competizione nel 1956. L’unica volta in cui il paese non è apparso nella Final dell’Eurovision Song Contest è stato nel 1996. Nelle sue ultime tre partecipazioni, il paese accumula due ultimi posti e un penultimo posto. Tuttavia, la vittoria di Lena nel 2010 con il famoso “Satellite” si sente ancora vicino.

Previsioni Meteo della Mattina di Sabato 24 Febbraio 2018

Al Nord: Al mattino nuvolosità diffusa su tutte le regioni settentrionali ma con fenomeni più frequenti sui settori occidentali, bassa Lombardia ed Emilia occidentale, con neve su cuneese a quote molto basse. Temperature minime e massime stazionarie o in aumento. Venti moderati o forti dai quadranti orientali. Mari molto mossi o agitati.

Al Centro: Al mattino molte nubi su gran parte delle regioni con possibilità di deboli piogge a tratti, fenomeni più frequenti sui settori adriatici specie costa pescarese e marchigiana meridionale. Temperature minime e massime in aumento. Venti moderati dai quadranti orientali. Mari generalmente mossi o molto mossi.

Al Sud e sulle Isole: Al mattino tempo instabile su Puglia, Basilicata e Calabria ove saranno possibili piogge diffuse e locali temporali sul settore tirrenico di quest’ultima, ampie schiarite sulle isole. Temperature minime e massime stazionarie o in lieve aumento. Venti moderati generalmente da nord-est. Mari da molto mossi ad agitati.

Previsioni Meteo a cura di Centro Meteo Italiano.it

Meteo Italia – Ondata di Gelo sull’Italia: scatta L’Allerta Meteo

Convocato il comitato operativo: allerta arancione su parte di Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Liguria, Calabria, Puglia e Sicilia. Aumenta il pericolo valanghe. A Milano si arriverà a -5°.

L’arrivo di una massa d’aria gelida proveniente dalla Lapponia determinerà condizioni meteo avverse sull’Italia da domenica e almeno per tutta la prima metà della prossima settimana. Per questo il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, ha convocato per sabato il comitato operativo per verificare che tutte le strutture operative del sistema abbiano messo in campo le risorse disponibili per fronteggiare l’ondata di gelo.

Già per venerdì la protezione civile ha diramato l’allerta arancione di moderata criticità su alcuni settori di Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Liguria, Calabria, Puglia e Sicilia. Allerta gialla di ordinaria criticità su parte di Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria. Ancora attiva l’allerta gialla in Veneto (Alto Piave). A causa delle nevicate previste, sale anche il pericolo valanghe sia sulle Alpi sia sugli Appennini. Il Soccorso Alpino invita alla “massima prudenza”, ricordando che con le condizioni meteo previste ogni attività all’aperto in zone montane o impervie, “se non rinviabile, deve essere attentamente pianificata”.

Scuole chiuse lunedì in molte città – Viste le previsioni, in diverse città della penisola le autorità hanno già deciso la chiusura delle scuole per lunedì. Gli studenti resteranno a casa a Castel Gandolfo, Senigallia e Città Sant’Angelo (Pescara). Università chiude a Chieti-Pescara e Teramo. A Pescara il Comune sta monitorando la situazione e il sindaco è in contatto con i primi cittadini di Montesilvano e Francavilla al mare per eventuali provvedimenti sinergici di sospensione delle attività didattiche.

A rischio le partite di Serie A – L’ondata di maltempo potrebbe causare il rinvio di almeno 5 match di Serie A previsti nel weekend. Le partite più a rischio sono Fiorentina-Chievo, Verona-Torino, Bologna-Genoa, Sassuolo-Lazio e Juventus-Atalanta.

In Lombardia termometro giù fino a -15° – In Lombardia tra lunedì e mercoledì il termometro scenderà fino a -10° in pianura e, su Alpi e Appennino, fino a -15°, per poi salire di giorno intorno allo zero termico. La giornata più fredda, secondo Arpa Lombardia, sarà quella di martedì 27 febbraio, con minime comprese fino a -5° a Sondrio e Milano. Il freddo anomalo perdurerà fino a domenica 4 marzo, ma un lieve rialzo delle temperature sarà possibile già da giovedì.

Felpa torna con “Tregua” dopo tre anni

Dopo i successi di “Abbandono” e “Paura”, il 23 febbraio esce il nuovo album di Felpa, “Tregua”. L’album, prodotto da Sussidaria e distribuito da Audioglobe, contiene 8 tracce. Tra queste c’è “Ancora”, il singolo che ha anticipato l’uscita di “Tregua”, accompagnata dalla b-side “Non ballerò”.

Felpa, nome d’arte di Daniele Carretti, pubblica nel 2013 “Abbandono”, il suo primo lavoro. Racconta dei sentimenti che nascono a seguito della fine di un amore e il caos creatosi a causa di questi. Nel 2015 esce “Paura”, ovvero la risposta al primo album. Infatti nelle canzoni narra della paura di vivere soli dopo un abbandono di una persona cara. Un anno dopo, per pubblicizzare il suo ultimo disco, apre i concerti sold out di I Cani a Bologna.

Felpa decide di proseguire il suo viaggio musicale, iniziato da “Abbandono”. Questa volta l’artista riesce ad ottenere la giusta pace interiore e con tranquillità guarda al passato, ma soprattutto al futuro. “Tregua” è un album circolare: inizia e si conclude con due brani strumentali. “Svegliarsi” è la prima traccia, rappresenta l’inizio e lo si capisce sia dal titolo sia dalla musica. Il cd prosegue con “Ancora”, che ha anticipato l’uscita dell’album. È la storia di un amore appena sbocciato e la voglia di provare qualcosa, ma c’è il pensiero che fosse “inutile ancora”. La canzone è accompagnata dalla b-side “Non ballerò” di Giorgieness, contenuta nell’album “La giusta distanza” del 2016. La cover prevede l’abbandono della chitarra classica utilizzata dalla cantante e nasce così una versione più rock.

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Dopo la voglia di scoprire nuovi posti dichiarata in “Distante”, la quarta traccia, “Illumina”, è un riassunto dell’intero album: la contrapposizione tra notte (“non avremo che la notte”) e giorno, la cui luce illumina il corpo di lei. Con la frase “lontano da tutto nel freddo del mattino” contenuta in “Polare”, torna il tema del tempo così come l’idea di andare lontano e di scoprire. Segue un brano strumentale, “Onde”, che è delicato, proprio come un’onda che si infrange sulla riva. Mentre “Ascoltare” è una delle canzoni più belle: la base si sente chiara e nitida, mentre la voce del cantante fa da contorno. Quando si avvicina il momento dell’addio tra lui e lei, Felpa sussurra che rimarrà “lì ad ascoltare”. A chiudere il cerchio c’è “Dormire”, che a differenza della prima base, ha ritmi più bassi.

Presentata la nuova McLaren MCL33: un sogno chiamato mondiale

In casa McLaren serviva un cambiamento radicale, serviva novità assoluta su tutti i fronti, serviva una sfida da poter portare a termine con orgoglio e partecipazione di squadra.
La novità, importantissima, è arrivata dopo un anno da dimenticare su qualsiasi punto di vista: la McLaren del 2018 non sarà motorizzata Honda, come negli anni precedenti, ma Renault.
Le difficoltà del motore giapponese sono state troppo pesanti e si sono prolungate per troppo tempo per poter cercare di continuare un progetto corsistico insieme alla scuderia inglese.
Ecco quindi, un divorzio epocale che segna l’inizio di un nuovo percorso. Una strada ancora da percorrere su cui tutto il team ha investito fatica e sacrificio che è stata segnata da un primo passo proprio durante la presentazione di questa nuova monoposto McLaren: l’attesissima MCL33.
Se cambiano completamente le logiche del Team, in base alla nuova motorizzazione Renault, rimangono invariate le posizioni dei piloti: ancora occupate dal due volte campione del mondo Fernando Alonso e dal giovane e talentuoso Stoffel Vandoorne.
I due, nonostante l’anno difficile appena concluso, si sono dimostrati sempre grintosi e hanno regalato emozioni quasi impossibili da provare.
Fernando Alonso, sicuramente il cuore di questa scuderia per la sua presenza in pista dopo tre stagioni davvero complicate, si dichiara curioso ed eccitato nel vedere questa vettura perché sa bene quanto sia importante per tutto il team arrivare ad un successo. Per lui in arrivo una stagione estenuante che non si è praticamente interrotta dopo la fine dello scorso campionato di Formula 1: “Ho avuto un inverno più corto del normale per i test con l’endurance e la 24 Ore di Daytona, ma non vedo l’ora di tornare al volante di una Formula 1 perchè credo davvero che se riusciremo a conservare i punti forti dell’anno scorso, come il telaio, e unirli con il nuovo motore Renault, potremo fare un passo avanti e diventare competitivi”.
La McLaren, che torna ad essere del suo tipico e tradizionale arancio papaya, vuole quindi riportare il giovane Vandoorne e il celebre campione Alonso al successo attraverso una nuova collaborazione con la scuderia francese per la fornitura del motore ibrido, rompendo quell’accordo poco azzeccato con la Honda.
I dettagli modificati, almeno a prima vista, non sono moltissimi: sicuramente le aperture laterali, ora più alte e strette, e la strana forma triangolare di quella sulla testa del pilota. L’halo piace a pochissimi, sia addetti ai lavori che tifosi, ma la sua presenza fortemente voluta da Liberty Media e FIA sarà valutata davvero solo a partire da quest’anno.

Risalta poi sicuramente la presenza dell’halo, dettaglio scomodo per tutte queste monoposto ma dal 2018 necessario per la sicurezza dei piloti, che la McLaren ha deciso di non mimetizzare con la livrea dell’auto, diversamente da quasi tutte le altre scuderie.
Con la nuova fiamma arancione, grintosa e piena di speranze per il 2018, si conclude una intensa settimana di presentazioni iniziata lunedì 19 con la Red Bull e proseguita con altri quattro gioiellini tra i più attesi: Alfa Romeo-Sauber, Renault, Mercedes e Ferrari.
All’appello mancano solo Force India e Toro Rosso che prenderanno parte ai test di Barcellona, da lunedì, mostrando le modifiche apportate alle monoposto per la nuova stagione. L’appuntamento è quindi rinviato al 26 febbraio, giorno che tutti gli appassionati attendono come il vero ritorno della Formula 1 in pista per dare un nome ai miglioramenti o per valutare i problemi che, probabilmente, vedremo nei GP di tutto il mondo a partire dal 25 marzo.

CALENDARIO PRESENTAZIONE MONOPOSTO FORMULA 1 2018:

Haas-Ferrari 14 febbraio – online
Williams 15 febbraio – Londra
Red Bull Racing 19 febbraio – online
Renault 20 febbraio – online
Alfa Romeo-Sauber 20 febbraio – online
Ferrari 22 febbraio – online
Mercedes 22 febbraio – Silverstone
McLaren-Renault 23 febbraio – Barcellona
Force India-Mercedes 25 febbraio – Barcellona
Toro Rosso-Honda 26 febbraio – Barcellona